Sicurezza
Massa, per una visita dall’otorino l’appuntamento è a giugno
Le segnalazioni: «Per il dermatologo sette mesi di attesa»
MASSA. Ronzii alle orecchie. E la sensazione di avere l’udito. Con questi sintomi una signora (per motivi di privacy legati al dato sensibile della salute non facciamo il suo nome) ha fatto richiesta per una visita dall’otorino, attraverso il Cup.
Per risolvere il suo problema, o almeno avere una diagnosi dovrà aspettare fino al prossimo 5 giugno, alle ore 15. Questo è la data che le è stata comunicata.
Otorino: visita a giugno
A mettere in evidenza la lungaggine della lista di attesa per una visita dall’otorino è proprio la signora che ne ha fatto richiesta.
«Il disagio per me è grande – spiega – adesso proverò con dei rimedi manuali, per vedere se si tratta solo di togliere il “tappo”. Nel caso non riuscissi o non fosse quello il problema dovrò rivolgermi a un privato. Certo non è pensabile aspettare fino a giugno».
Sette mesi di attesa
Sette mesi di attesa. Questo che dovrebbe aspettare un’altra signora che ha segnalato il problema delle lunghe attese nei servizi della sanità pubblica.
«Avevo qualcosa sulla pelle – racconta la signora senza entrare nel dettaglio – e mi hanno dato appuntamento dopo sette mesi. Ero preoccupata e mi sono rivolta al privato: dopo pochi giorni avevo appuntamento e dopo una ventina di giorni sono stata operata. Ma non è questa la strada e chi non ha le possibilità cosa deve fare? Aspettare che le cose degenerino? »
Sempre per quel che riguarda la dermatologia del servizio pubblico arriva un’altra segnalazione: «Ho fatto la visita dermatologica a maggio e mi hanno trovato una situazione da operare. A luglio ho fatto la preospedalizzazione e da allora sto ancora aspettando».
Insomma le lunghe attese si registrano, stando alle segnalazioni degli utenti, sia in otorinolaringoiatria che in dermatologia.
La reumatologia
In questo caso la vicenda riguarda il servizio fornito dall’Asl di Pisa a cui si è rivolta una giovane carrarese per un problema legato alla miocardite contratta da molto giovane.
A raccontare le difficoltà per trovare l’accesso ad una visita è la madre della ragazza.
«Ci sono diversi ceppi di reumatismi e a distanza di un paio di anni abbiamo richiesto attraverso il medico di base una visita a Pisa, dove era già stata in cura in passato, al Santa Chiara – spiega la madre – È un anno che mia figlia prova a chiamare senza avere un appuntamento. Le rispondono che è tutto pieno e di provare a chiamare presto la mattina. Ma per il momento non abbiamo trovato nulla».
Situazioni, quelle segnale, di difficoltà, soprattutto per chi non ha la possibilità di accedere al privato, e di procedere così a visite a pagamento.
La replica di Asl
Asl precisa innanzitutto che quando ci sono priorità e attese troppo lunghe c’è la presa in carico dell’help deskper date più vicine. E l’azienda precisa che è fondamentale la priorità indicata in ricetta e il metodo di prenotazione.
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