Attenzione
Carrara, la storica drogheria Riacci: «Chiuderemo sì, ma non così presto»
Una gestione familiare, niente ferie dal 2005: parlano i titolari
CARRARA. La domanda è precisa: quando chiuderà? «Non è che andiamo via domani mattina -rassicura una delle titolari Emanuela Santucci mentre imperterrita serve la sua clientela affezionata - così rispondo ai tanti i clienti che continuano a domandarmi quando sarà il momento».
«Dal 2005 non facciamo una settimana di vacanza, - si unisce il marito e socio in affari Giancarlo Fidenti – a Natale eravamo qua, quando siamo chiusi siamo a pulire. Abbiamo una figlia, ma non può occuparsene e dovrebbe prendere del personale. Per stare qui bisogna farsi una cultura dei prodotti che abbiamo, capire da dove vengono le spezie, le qualità dei formaggi… tante nozioni insomma, non è facile».
Dietro al bancone di questo locale storico di corso Rosselli c’è una coppia ben affiatata e assortita come tutti i prodotti di alta qualità che propongono a quella che loro stessi definiscono una bella clientela, fidelizzata negli anni. «Abbiamo dei clienti che comprano cioccolate artigianali da 26 euro, sono orientati verso la qualità, bisogna avere polso per vendere un genere di prodotti» tiene a precisare Santucci. Anche in questa realtà, come per quel che riguarda Caflish, torna la presenza di uno svizzero Johan Riach, reso in italiano Giovanni Reacci che dà il via dal 1888 a questa storica realtà: l’antica drogheria Riacci. Son ben 136 gli anni di questa attività. É il padre di Manuela Santucci che lavora in bottega e che poi a seguito della morte del vecchio titolare prenderà il timone della ditta che vanta 196 anni di continuo e incensante lavoro. Dal 1988 sarà il momento della figlia Manuela che poi con il marito condurranno l’Antica drogheria Riacci come una location di appuntamenti con i sapori e i profumi di tante provenienze. Vanno orgogliosi del caffè, una loro miscela da veri intenditori, ma come ci riferisce Fidenti sono stati i primi a portare il formaggio di Fossa in provincia.
«Facevamo delle specie di gite per trovare dei prodotti particolari e caratteristici e a volte anche i nostri clienti, quelli con cui avevamo un’amicizia, si univano ai nostri viaggi» continua a raccontare Fidenti. Nel loro ricco assortimento di spezie, caffè, liquori e vini c’è anche un ventaglio di birre artigianali particolari e legati al territorio come il lardo di Colonnata. Per quel che riguarda i suggerimenti alla sindaca dalla coppia che gestisce l’antica drogheria sono precisi: «Farsi vedere e sentire i cittadini e i commercianti, ascoltare ascoltando i loro problemi e disagi per trovare insieme delle valide ed efficaci soluzioni-ha voluto commentare Manuela Santucci- E’ emerso che l’amministrazione dovrebbe valorizzare l’impulso commerciale ma anche artigianale, sostenendo i commercianti nelle loro attività anche quelle più giovani e incrementando i punti di servizi e aggregazione per i cittadini. Disegnare i contorni di una visione futura della città anche con manifestazioni di carattere ciclico per far lavorare veramente tutti, a loro detta sono troppi i fondi chiusi in centro, a causa anche delle spese da sostenere».
Per quel che riguarda gli aneddotti o personaggi famosi: ne sono passati tanti. «Siamo rimasti a pranzo insieme ad Alessandro Haber e Rocco Papaleo, gli abbiamo offerto dei prodotti di qualità. Suona il telefono di Haber e dice che era suo cugino e incomincia a decantare quello che stava mangiando per fargli venire un po’ di invidia». Il momento più difficile? «Non c’è stato – commenta Santucci - addirittura nel periodo della pandemia si lavorava di più perché si consegnava la spesa a domicilio, la clientela è rimasta, non è cambiato nulla».
Resta incognita la data di chiusura dell’Antica drogheria Riacci, per il momento Manuela Santucci e Giancarlo Fidenti apriranno ancora la porta della loro attività ogni mattina. In tanti in città si augurano che resti ancora in vita questo punto di specialità enogastronomiche per regalare quei sapori e profumi che si stanno perdendo nel corso degli anni.
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