Il Tirreno

Paura

Rischia di soffocare a 5 anni per una mela

Sul posto sono intervenuti i soccorritori della pubblica assistenza di Luni
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Sul posto sono intervenuti i soccorritori della pubblica assistenza di Luni

Il piccolo non è riuscito a deglutire un pezzo del frutto e non riusciva a respirare

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CASTELNUOVO MAGRA. Un bambino di cinque anni residente a Molicciara di Castelnuovo ieri ha rischiato di rimanere soffocato, mentre era a tavola a pranzo. L’allarme è scattato poco prima delle 13,30. I genitori al 118 hanno detto che il piccolo aveva difficoltà a respirare. Il piccolo stava mangiando una mela, quando un pezzetto del frutto gli ha sensibilmente ostruito le vie respiratorie.

I soccorritori, ovvero i militi della pubblica assistenza di Luni, insieme all’unità Delta 2 del 118 partita dall’ospedale San Bartolomeo di Sarzana, hanno elaborato una ricostruzione secondo la quale il bambino potrebbe avere masticato la mela con eccessiva voracità tale da avere accelerato la deglutizione. Ma il frammento della mela non sarebbe stato ridotto dalla masticazione per essere inghiottito senza alcun problema, come e sempre.

Sono stati lunghissimi attimi di terrore quelli durante i quali il bambino è improvvisamente diventato cianotico, portandosi le braccia alla gola e chiedendo aiuto con i gesti. I famigliari presenti hanno immediatamente capito che si trattava di una situazione di estrema emergenza, hanno chiamato i soccorsi, e hanno cercato loro stessi di mettere in atto le buone pratiche per riuscire ad arrivare all’espulsione del boccone che ostruiva la possibilità di respirare. Ed in effetti, aiutato in modo adeguato, in pochi secondi il bambino è riuscito a cacciare fuori dalla bocca il pezzo di mela, tornando a respirare in modo normale. Subito dopo sono arrivati i volontari della pubblica assistenza di Luni e il personale del 118.

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