Il Tirreno

Il caso sanità

Massa, sta meglio la bimba con la bronchiolite rimandata a casa dal Noa

Massa, sta meglio la bimba con la bronchiolite rimandata a casa dal Noa<br type="_moz" />

I pediatri dell’Asl: «Era stato consigliato di tornare al Noa, se fosse peggiorata»

30 dicembre 2023
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CARRARA. Sta meglio la bambina di otto mesi che è stata ricoverata all’ospedale Versilia per una bronchiolite, infezione virale acuta che colpisce il sistema respiratorio. Ne dà notizia il nonno materno, dopo quella che per la famiglia è stata una davvero brutta esperienza. La piccola «si è sentita male il giorno di Natale, è stata portata al pronto soccorso del Noa – racconta la famiglia – qui i medici hanno stabilito che poteva essere curata a casa senza che venisse sottoposta a radiografia». Poi il colorito della bambina sarebbe diventato «cianotico» e la mamma è corsa all’ospedale Versilia dove «dopo una radiografia al torace e la diagnosi» è stata ricoverata. Ecco la risposta dell’Asl che è il punto sul percorso sanitario fatto dai direttori della pediatria di Massa e del Versilia.

«Siamo dispiaciuti per il ricovero della bambina e siamo certi che entro pochi giorni potrà essere dimessa». «Ci preme evidenziare che dai documenti in nostro possesso gli accessi al Noa sono stati due: il 22, e il 23 dicembre per il controllo che confermava la diagnosi del giorno precedente, cioè bronchiolite lieve. Le forme lievi vengono trattate in terapia domiciliare sotto il controllo del pediatra di famiglia».

«Inoltre – continua la nota – contrariamente a quanto dichiarato a mezzo stampa, ovvero che uscita dal pronto soccorso del Noa la madre non si recava a casa ma all’ospedale Versilia per l’aggravarsi del quadro clinico», l’Asl precisa che «l’accesso al Versilia è avvenuto due giorni dopo, il 25 dicembre; qui la piccola è stata trattenuta in osservazione breve con lieve supporto di ossigeno e poi ricoverata in condizioni stabili. Dai verbali di pronto soccorso risulta che è sempre stata visitata dal pediatra di turno con rilevazione della temperatura corporea e del livello di saturazione; è sempre stata impostata la terapia con raccomandazione di ricontattare il pediatra di fiducia o la pediatria del Noa in caso di peggioramento dei sintomi».

«La bronchiolite – concludono i pediatri – è una malattia da causa virale che può manifestarsi con diversi livelli di gravità. Dai parametri clinici registrati nei due accessi al pronto soccorso il caso rientrava in un quadro di forma lieve. Il quadro può modificarsi nei giorni, ma la bimba non ha più fatto accesso al pronto soccorso Apuane nonostante fosse consigliato e annotato nel referto».
 

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