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Massa, rimandata a casa dal Noa: «È solo Covid». Grave neonata con la bronchiolite

di Alessandra Vivoli

	L'ospedale Noa di Massa
L'ospedale Noa di Massa

La bambina di otto mesi è stata male il giorno di Natale. La mamma l'ha portata all'ospedale Versilia dove è tuttora ricoverata

28 dicembre 2023
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MASSA. Una storia delicata. Una bambina di otto mesi ricoverata all’ospedale Versilia con i tubicini dell’ossigeno che la stanno aiutando a respirare.

E una vicenda che, stando al racconto dei familiari della piccolina, è quella di una pagina di mala sanità. Naturalmente sulla storia clinica che raccontiamo, avendo ascoltato i parenti della bambina, dirà la sua anche l’Asl che è già stata contattata in proposito e che solo oggi dopo le opportune verifiche, dovrebbe dare una risposta.

La vicenda

Febbre, che non passa, tosse, che squassa i piccoli polmoni. E l’appetito che viene meno, bloccando la crescita di peso.

Segnali che preoccupano e che hanno spinto una giovane mamma, dopo essersi consultata con il proprio pediatra, a portare, il giorno di Natale, la sua bambina di soli otto mesi al pronto soccorso.

Alla piccola è stato diagnosticato il covid – così racconta il nonno della piccola che si è rivolto al Tirreno per esporre una vicenda dai contorni tutti da chiarire – e al Noa di Massa gli è stato detto di portare la bambina a casa e curarla con le prescrizioni ad hoc. Senza averle effettuate – precisano i familiari della piccola – alcuna radiografia.

«Senza nemmeno – dicono – averla fatta sdraiare nel lettino». Ma come spesso accade, una madre certe cose se le sente. E questa giovane mamma di Carrara da quella diagnosi non è stata tranquillizata. E, soprattutto di riportare a casa la figlia non se l’è proprio sentita.

La tosse si fa sempre più frequente e negli occhi attenti di mamma scatta l’allarme. Vedono che il volto paffuto e roseo della bambina sta diventando cianotico.

Questioni di attimi e la decisione è già presa. La donna non fa rientro a casa ma prosegue il tragitto e porta la sua bambina nel vicino ospedale Versilia.

Questione di attimi, il cuore di una mamma che prende il sopravvento e pensa che, anche se è un giorno di festa, non può tornare a casa con la sua piccolina in quelle condizioni. Perché non sta bene, perché sta diventando nera in volto e la paura diventa sempre più grande. E tale da non, andare avanti la macchina, in direzione Versilia.

La diagnosi

All’ospedale Versilia la piccolina e la mamma arrivano molto provate. Alla bambina viene fatta immediatamente una radiografia al torace. E arriva la diagnosi: una bronchiolite che risulta dall’infezione da virus respiratorio sinciziale. Una infezione causata dall’ostruzione delle piccole vie aeree durante l’espirazione e dal collasso del tessuto polmonare distale. Neonati e lattanti, questo scopre la mamma mentre ricoverano la piccolina, sono particolarmente esposti a tale evenienza, a causa delle ridotte dimensioni dei loro bronchioli.

La situazione

La bambina di otto mesi si trova ancora ricoverata in ospedale, al Versilia, e le sue condizioni stanno piano piano stabilizzandosi. La piccola ha ancora bisogno dell’ossigeno per poter respirare ma la speranza è che presto riesca a farlo in maniera autonoma.

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