Trasporti
Aulla, nuova frana sulla Cisa: strada chiusa
Il sindaco Valettini: «Tratto molto importante per la viabilità, vigileremo sui lavori». Stamani chiederà alla Salt di istituire un percorso gratuito per Santo Stefano Magra
MASSA. Frana nella notte nelle cosiddette “lame” di Aulla, proprio dove si erano già verificati smottamenti nel corso dell’ultimo mese di allerta. Per precisione ai km 11, 8 – 12 della SS 62 “della Cisa”, per i locali nei pressi della casa cantoniera posta nelle vicinanze del Santuario della Madonna degli Angeli.
La frana pare sia avvenuta attorno all’una di notte, tra sabato e domenica, in un momento in cui, per fortuna, la strada non era trafficata. Prontamente sono intervenuti Comune, forze dell’ordine e Anas, ieri mattina sul posto, con tecnici e personale della società, per i primi interventi ossia: circoscrizione dell’area con chiusura al traffico e gestione della viabilità, rilievi per una prima valutazione di quanto accaduto oltre che per il piano di interventi necessari sia alla riapertura del tratto sia alla messa in sicurezza.
Interventi riguardanti perciò non solo quanto franato sul piano viabile ma – soprattutto – quanto si è smosso dalla parete rocciosa.
Come spiegano, da Anas: «Con i nostri tecnici e con il personale specializzato per le verifiche in quota saranno fatte ispezioni specifiche della porzione di versante interessata per la rimozione del materiale pericolante e la messa in sicurezza, azioni che inizieranno già da stamattina. Solo così potremo capire quali potranno essere i tempi e modi di riapertura al traffico».
Naturalmente non prima che sia scongiurato ogni altro pericolo di frana. Nel frattempo anche il Comune garantisce massimo impegno per la sicurezza come per il ripristino della viabilità, per la quale ad ora sono suggerite come alternative l’A15 e, da Podenzana, la tratta Bolano – Podenzana. «Come sappiamo – spiegano il sindaco Roberto Valettini ed il vicesindaco Roberto Cipriani, presenti sul posto già domenica mattina – la strada della Cisa (o “delle lame”) è una tratta quotidianamente percorsa da lavoratori e studenti, un’arteria molto importante per il collegamento della Lunigiana con la Liguria. Sarà nostra premura seguire il lavoro di Anas e restare in contatto sia con loro che con la Prefettura affinché si possa tornare a circolare il più presto possibile, come possibile, in sicurezza».
Valettini aggiunge inoltre che questa mattina richiederà a Salt di “istituire” un percorso gratuito per la tratta Aulla – Santo Stefano Magra, mentre ha già sollecitato Anas per interventi di manutenzione più intensi «essendo la tratta “delle lame” molto angusta».
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