Il Tirreno

Il lutto

Carrara, l’addio all’architetto Claudia Bienaimé

Carrara, l’addio all’architetto Claudia Bienaimé

Ambientalista, impegnata in politica e nelle battaglie sociali della città, come la difesa del monoblocco: tantissime manifestazioni di cordoglio. Aveva 67 anni

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA Il mondo delle professioni, la politica, la comunità cittadina sono in lutto per la morte a 67 anni dell’architetto Claudia Bienaimé. Da qualche tempo lottava contro un male con coraggio, portando avanti le sue battaglie a difesa dell’ambiente e della sanità, in prima fila nella lotta a difesa del monoblocco. Era stata consigliere comunale e candidata a sindaco. Combattiva e determinata, lascia un grande vuoto nel panorama cittadino. Molti l’hanno voluta ricordare anche sui social. Scrive Riccardo Canesi: «Senza alcun intento retorico, posso affermare che Claudia è stata una delle persone più buone che io abbia mai incontrato. Buona, proprio in senso evangelico. Generosa, altruista, comprensiva, competente, mite, attenta, anche in maniera forse esagerata, ai bisogni degli altri. Non solo degli amici ma anche degli sconosciuti.
Sarebbero infiniti gli episodi da narrare in cui dispensava umanità, oggi merce sempre più rara.
Non era ingenuità, era davvero bontà innestata ad un grande amore e a tanta generosità (non sempre ripagata) per la sua Carrara, il suo ambiente storico, culturale e ambientale.
In mille battaglie che l’hanno vista sempre in prima fila. Senza alcun calcolo personale o politico.
Lei che, da libera professionista, su certi temi (urbanistica) aveva solo da perdere a livello personale non si è mai tirata indietro. Con grande dignità, senso civico, coerenza ed attaccamento all’interesse pubblico. Se a Carrara avessimo avuto cento Claudie, la nostra sarebbe la città più bella del mondo. Chissà perché, per andarsene, ha scelto proprio il 5 novembre. Forse per ricordare a tutti noi, in primis i nostri amministratori, cosa era accaduto nove anni fa: la terribile alluvione che allagò mezza Marina di Carrara. Ricordo che, ad ogni pioggia un po' intensa, mi chiedeva di andare a vedere come era messa la foce del Carrione”.

Consigliera comunale per Carrara Bene Comune nel 2012, si era poi ricandidata a sindaca nel 2017 appoggiata dalla Lista De Magistris, ma senza riuscire ad entrare nelle assise. Anche fuori dal consiglio aveva continuato a battersi per la città. Scrive Marco Lenzoni: «Ti voglio ricordare così, una mattina di Maggio del 2017, con il sole in fronte e il megafono in mano alle cave di Fantiscritti, protestavamo contro la devastazione delle nostre montagne da parte dei "marmivori" come li chiamavi. Sti tranquilla Claudia, ora riposati un poco, vinceremo le nostre battaglie e tu sarai al nostro fianco».

Figlia dell’architetto Ezio, era stata tra le promotrici della bella mostra al museo Carmi dedicata al padre e inaugurata nello scorso luglio in occasione dei cento anni dalla nascita del padre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa