Il dolore
Carrara, calci e pugni alla ex: denunciato
Lei non gli rispondeva al telefono, lui è rientrato a casa e l’ha riempita di botte. La donna è finita in ospedale con oltre venti giorni di referto: scattato il codice rosso
CARRARA. L’ha presa a calci e pugni. Gettata a terra e massacrata di botte. Solo perché, secondo la ricostruzione accusatoria, non aveva risposto alle sue chiamate al telefono cellulare per poco più di un’ora. Tanto sarebbe bastato a far esplodere la rabbia e la violenza dell’uomo che ha mandato la ex compagna in ospedale.
La vicenda è quella di una coppia che entra in crisi. Leui e lei vengono dalla Romania ma da anni hanno trovato casa e lavoro in città e hanno messo su famiglia. Hanno un figlio da tutelare e, quando le incomprensioni li portano a mettere la parola fine alla loro unione sentimenale, nasce la decisione di restare comunque sotto lo stesso tetto, separati di fatto ma ancora conviventi.
Una situazione non facile, soprattutto a causa (questo sempre stando alla ricostruzione dell’accusa) della gelosia dell’uomo nei confronti della ormai ex compagna di vita.
Parte da questa situazione, in questo contesto, una vicenda che ha un epilogo pesante: l’accusa di violenza domestica e lesioni a carico della ex compagna che è finita in ospedale con lesioni superiori a venti giorni. Brutalmente picchiata da quello che era stato suo marito.
La vicenda giudiziaria è ancora nelle prime e delicatissime fasi: nei giorni scorsi c’è stato l’incidente probatorio per sentire la vittima in contraddittorio e di fatto cristallizzare la sua testimonianza.
Quello che emerge, di questa storia delicata che vede suo malgrado coinvolto anche un minore (per questo non ci sono nomi e riferimenti che possano danneggiarlo) è una situazione di convivenza complessa dettata da una separazione di fatto che non avrebbe sopito la gelosia dell’uomo nei confronti della ex compagna.
Quelle che nel corso degli anni, dal 2018 all’agosto scorso, sono state solo discussioni tese, mai sfociate nella violenza, hanno un epilogo pesantissimo solo pochi mesi fa.
Un motivo futile, la mancata risposta a alcune telefonate, una dietro l’altra, che l’uomo finito sotto accusa rivolge alla ex compagna.
Lei per circa un’ora non guarda il telefono cellulare, è impegnata a chiacchierare con un’amica.
La reazione dell’uomo una volta arrivato a casa è violentissima. Massacra di botte la ex: l’amica della donna chiama le forze dell’ordine e l’ambulanza che la porterà in ospedale dove con un referto superiore ai venti giorni viene attivato immediatamente il codice rosso e parte la denuncia d’ufficio.
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