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Francesco Gabbani e l’evento a Carrara: «Il 9 settembre per me sarà come Natale». E sulle possibili file risponde in dialetto

di David De Filippi
Francesco Gabbani e l’evento a Carrara: «Il 9 settembre per me sarà come Natale». E sulle possibili file risponde in dialetto

Previsto anche un “meet and greet" con l'artista, ovvero un momento in cui i membri del fanclub potranno incontrarlo

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CARRARA. «Il 9 settembre per me sarà una sorta di Natale». Con queste parole, il musicista Francesco Gabbani ha raccontato lo stato d’animo emozionato, quasi da “vigilia”, a quarantotto ore dal giorno del concertone che lo vedrà impegnato al Carrarafiere di Marina. Sarà un evento nazionale di grande livello, con costi di produzione complessivi di oltre 300 mila euro (escluso il contributo del Comune), che sta impiegando duecento lavoratori e che porterà ulteriormente Carrara ad una visibilità nazionale, anche grazie ai media che presenzieranno in città per l’occasione. «La sto vivendo come una grande attesa e sono molto emozionato. È sempre strepitoso salire su un palco, ma l’idea di tornare a suonare a Carrara dopo un po’ di percorso artistico fatto è una sorta di nuovo inizio. Avverto grande senso di responsabilità e desidero che per quella sera, in primo piano, ci sia la musica e che il pubblico possa godersi un bello spettacolo, nel quale cantare assieme». E sull’orario per evitare code, Gabbani ha consigliato di muoversi per tempo, rispondendo in dialetto: «V’nit ala ot’ manc’ un quart’”». Così da riuscire ad entrare tutti prima dell’inizio delle 21.30.

«È un evento molto importante da cui stiamo lavorando da diversi mesi – ha spiegato il manager dell’artista, Andrea Vittori – Ci sono più cose a rendermi orgoglioso: la prima è che abbiamo reso l’area del Carrarafiere idonea a questo tipo di eventi, con investimenti importanti. Poi abbiamo raggiunto l’obiettivo comunicativo di Francesco, ovvero di portare la sua città a una ribalta nazionale, sia con la comunicazione fatta in questi mesi, sia organizzando una diretta televisiva da Marina di Carrara, sia in radio, che in Tv, assieme a Rtl 102.5; inoltre, abbiamo demandato alla città la possibilità di lavorare nella gestione della ristorazione».

Nel pomeriggio di sabato è previsto anche un “meet and greet" con l'artista, ovvero un momento in cui i membri del fanclub potranno incontrare Francesco, qualche ora prima del concerto. È un “evento prima dell’evento” solitamente molto atteso dai supporters del cantautore, che già da settimane stanno organizzandosi da tutta Italia per raggiungere Carrara, a beneficio delle strutture ricettive, per raggiungere la città con vari mezzi e poter così presenziare a quell'imperdibile appuntamento. Al momento sono stati venduti oltre ottomila biglietti, che ad oggi non basteranno a coprire i costi di produzione, considerando che l’evento impiega nuovi materiali, duecento lavoratori, tra ingegneri, architetti, montatori, tecnici audio, tecnici video, tecnici del suono, fonici, backliners, addetti alle luci e tutto ciò che nel mondo musicale è consuetudine, per garantire alti livelli qualitativi. «Francesco non percepirà cachet da questa serata e ha desiderato questo concerto nel modo più puro, con vero affetto verso la sua città – ha ricordato Vittori – Il contributo deliberato dal Comune, pari a un 7% circa dei soldi che abbiamo investito totalmente, ci verrà erogato solo qualora il concerto risultasse in perdita o in pareggio. In caso invece di sold-out, tutto l’utile andrà nel rinverdimento delle pinete di Marina. È stato un lavoro non semplice, quello di questi mesi, ma ad oggi abbiamo ricevuto richieste di biglietti dal Brasile, dagli Stati Uniti e da tutta Europa e questo deve gratificare sia noi, che la città. Ci auguriamo quindi che il concerto sia una bella festa per tutti».


 

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