Nonno Vico, a 86 anni si lancia da 4.500 metri per il suo compleanno
Volo con il paracadute insieme ai nipoti: «Non riusciva a smettere di sorridere. Un po’ di tensione c’era, ma non era ansia, perché lo ha sempre fatto e, inoltre, la vita deve essere vissuta a pieno»
CARRARA. La passione per gli sport da brivido non ha età e a dimostrarlo è Vico Tonini, ex infermiere, che per il suo 86° compleanno ha deciso di lanciarsi con il paracadute.
E lo ha fatto da una quota letteralmente da capogiro: 4. 500 metri, mica quisquilie. E poi c’è l’aspetto più tenero dell’avventurosa esperienza che per lui non era – per altro – un battesimo del fuoco (anzi, dell’aria): nonno Vico si è buttato nel vuoto con sua nipote Alice Lamberti e con il marito di lei, Davide.
«Mio nonno è sempre stato il coraggioso della famiglia: quando ero piccola aveva la motocicletta e mi portava sempre sulle montagne russe – racconta la nipote Alice- È un’amante del brivido e il paracadutismo è sempre stata una sua passione». Nonno Vico è veramente al passo coi tempi e non ha nulla da che invidiare ai giovani modaioli: «Quando ha festeggiato gli 80 anni – racconta ancora Alice – gli ho regalato un tatuaggio. Si è tatuato sulla spalla la sua foto durante un lancio».
E vediamo come è nata l’idea del lancio in compagnia: «All’inizio scherzavamo sulla possibilità di vivere questa esperienza insieme, ma poi ce lo siamo promessi: dopo le mie nozze con Davide lo avremmo fatto. E così è stato davvero».
Sabato 26 agosto Vico, Alice e Davide si sono lanciati con il paracadute da 4. 500 metri realizzando un grande sogno. «Appena siamo arrivati a Lucca era al settimo cielo: ha ritrovato dei suoi amici che si lanciano ancora e dava coraggio a chi aveva paura – ha spiegato Alice – Dopo il lancio era contentissimo. Pensa che tutti cadono seduti, lui e l’istruttore sono atterrati tranquillamente in piedi».
Insomma, una bella esperienza che insegna che le passioni non hanno proprio età. «Mio nonno è molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto – aggiunge Alice – Fin da giovane ha fatto paracadutismo sportivo, poi ha smesso. Nel corso degli anni, però, ha sempre mantenuto la sua passione e quando abbiamo vissuto tutti insieme questa esperienza ha toccato veramente il cielo con un dito. È molto in gamba e sappiamo quanto ci tenga a questa attività: ci ha sempre detto che le emozioni che sente nel lanciarsi, non le ha mai provate in tutta la sua vita».
A tutto questo, si è aggiunta anche la felicità di farlo insieme alla cara nipote Alice. Dopo l’atterraggio Alice e Davide hanno avvisato a casa che era andato tutto bene, anche perché un pochino di preoccupazione c’era. .. ma sono rimasti tutti contenti nel sentirlo felice.
«Non riusciva a smettere di sorridere – conclude – Un po’ di tensione c’era, ma non era ansia, perché lo ha sempre fatto e, inoltre, la vita deve essere vissuta a pieno».
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