Sicurezza
Carrara, messaggi di minaccia per i rumori: chiude il pub Diverso
Il locale in pieno centro ha abbassato le serrande
CARRARA. Si può proprio dire che la cosa non è passata inosservata. Le serrande chiuse del pub Diverso, in via Loris Giorgi, pieno centro città, si sono fatte notare.
Quel locale, infatti, da tempo è diventato un luogo super frequentato per aperitivi e dopocena.
Una luce che si spegne a Carrara e una vicenda, quella che emerge dietro questa repentina chiusura, che ha dei contorni molto seri.
Sembra infatti che siano stati i messaggi di minaccia ricevuti dai titolari del locale, a far maturare una decisione così drastica.
Messaggi, messi nero su bianco, che sarebbero stati posizionati sotto la porta del locale o anche spediti all’indirizzo di via Loris Giorgi.
Una situazione pesante che avrebbe fatto prendere una decisione importante: chiudere il bar, uno dei bar, lo ribadiamo, più frequentati della città.
La chiusura, proprio per questo motivo, non è passata inosservata: in tanti sui social hanno espresso il proprio disappunto, puntando il dito anche su una volontà di rendere la città “un mortorio”.
C’è chi sui social ricostruisce la vicenda: «Sono molto dispiaciuto per la fine del "Diverso". Un locale giovane, per i giovani. Sembra che ora lo siano tutti. Probabilmente anche quelli o quelle che negli ultimi anni hanno continuato a inviare lettere anonime ai titolari. E non solo a loro. Anche ad altre attività (ritenute disturbanti). Minacce scritte senza mittente. Un po' delinquenti e un po' vigliacche».
In passato insieme alle lettere al locale erano arrivate parecchie multe, per le serate musicali, sempre su segnalazioni da parte di chi vive nella zona o in quelle immediatamente vicine.
Insomma una situazione divenuta troppo pesante da gestire che, con l’andare del tempo avrebbe portato a una decisione così importante come quella di chiudere le porte del pub di via Loris Giorgi.
Una decisione che ha fatto scattare una vera e propria catena di solidarietà nei confronti del locale.
E se c’è chi pensa ad organizzare una cena di solidarietà in centro, per i ragazzi del Diverso, tutti coloro che lo frequentano da tempo, e sempre sulle pagine social sono numerosi i commenti dei clienti affezionati; per esempio c’è scrive: “un posto indispensabile per noi ragazzi e musicisti. Luoghi che permettono di dare voce a noi artisti ce ne sono pochi, ma questo era sicuramente uno di quelli. Ci mancherete”.
I messaggi di questi tenore sono davvero tanti e in molti traspare anche la rabbia per vedere spegnere una vetrina in pieno centro.
Un luogo di ritrovo che nel corso del tempo aveva conquistato soprattutto la platea dei più giovani.
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