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Strutture sanitarie

Monoblocco, arrivano 14 ambulatori mobili: ecco cosa succederà

Monoblocco, arrivano 14 ambulatori mobili: ecco cosa succederà

Carrara, i moduli saranno posizionati nel piazzale dietro l’ex ospedale. I tempi

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CARRARA. Il 18 gennaio 2024 è la data entro la quale verranno effettuati tutti i trasferimenti dal Monoblocco di Carrara. Lo ribadisce l’Azienda Usl Toscana nord ovest facendo il punto degli interventi. Come ormai noto, per il Monoblocco sono necessari lavori di adeguamento alle disposizioni antincendio e antisismiche.

Il punto

Relativamente all’antisismica il progetto a suo tempo presentato al Genio Civile ha ricevuto parere favorevole imponendo però che l’intera struttura fosse vuota, non potendo procedere ai pesanti interventi strutturali con attività sanitarie ancora presenti. Da qui è derivata l’idea progettuale di costruire in adiacenza la nuova Palazzina, da usare come sede delle attività sanitarie, e di procedere quindi allo svuotamento e adeguamento antisismico dell’attuale Monoblocco.

Per quanto riguarda l’antincendio, si sarebbero dovuti effettuare lavori impiantistici e strutturali, peraltro richiesti in tempi strettissimi dall’intervento dei Vigili del Fuoco, di grande rilievo sia in termini di costi (perizia già effettuata di oltre 4 milioni di euro) che di tempi di realizzazione, stimati in oltre due anni, con il rischio oltretutto che tali interventi potessero essere oggetto di demolizione in quanto d’intralcio alla ristrutturazione antisismica.

L’Azienda sanitaria ha quindi predisposto un piano di rimodulazione che mantiene nel Comune di Carrara tutti i servizi finora erogati al Monoblocco, con l’unica eccezione delle cure chemioterapiche che saranno spostate all’ospedale Apuane di Massa, mentre resterà a Monterosso tutta l’attività di follow up oncologico.

La cabina di regia

Il piano di riorganizzazione è stato già puntualmente definito e comunicato e c’è un tavolo di confronto permanente, che si riunisce con cadenza quindicinale. Di questa cabina di regia strutturata fanno parte, insieme all’Asl, l’Amministrazione comunale di Carrara, l’assessorato alla sanità della Regione Toscana e le organizzazioni sindacali confederali. L’ultimo incontro del tavolo si è svolto mercoledì .

Le difformità rilevate rispetto alle norme antincendio, hanno riguardato sia interventi di minor rilievo, che sono stati già completamente portati a termine, sia, come già evidenziato, lavori impiantistici e di compartimentazione che comporterebbero investimenti consistenti e tempi assolutamente incompatibilincon i 180 giorni richiesti come termine ultimo dalle prescrizioni dei Vigili del Fuoco. Da qui la necessità del trasferimento delle attività in altre sedi disponibili, utilizzando ogni spazio libero del complesso di Monterosso, ovviamente escludendo quelle strutture che versano in uno stato tale da non poter essere adeguate in tempi brevi.

La riorganizzazione

Il Day hospital oncologico e oncoematologico sarà trasferito all'ospedale Apuane di Massa. La scelta, l’unico cambiamento rispetto al piano originario, è scaturita anche dagli stimoli pervenuti da parte dei pazienti e dei medici oncologi. Le nuove cure oncologiche con farmaci di ultima generazione, nei primi cicli di terapia, hanno portato ad un aumento dei ricoveri dovuti a reazioni allergiche. Per questo, l’ambiente ospedaliero è più sicuro. Il servizio sarà ospitato nell’attuale setting della Day surgery, dotato di 18 posti letto in camere a due letti con servizi interni, una sistemazione più confortevole e con una maggiore privacy per i pazienti. Sarà come ora assicurato il parcheggio gratuito per i pazienti del Day hospital.

L’attività di follow-up verrà invece mantenuta a Monterosso, nella palazzina H, in cui sono già iniziati i lavori di ristrutturazione.

Palazzina H: cosa ci sarà

Nella Palazzina H, in cui entro dicembre verrà ultimato l’adeguamento antiincendio, sarà trasferita in toto l’attività oculistica, che attualmente occupa tutto il secondo piano del Monoblocco. Saranno quindi presenti nella struttura tutti i servizi necessari per continuare a garantire l’alto numero di prestazioni attualmente erogate da questa importante specialistica: due ambulatori chirurgici e relativi annessi (spogliatoi per il personale, locali di preparazione e osservazione post intervento per i pazienti, lavaggio chirurghi), ambulatorio di ortottica, un’ampia sala di accoglienza per gli utenti. Nella stessa sede ci saranno anche tre ambulatori e l’ambulatorio per le cure palliative.

14 Ambulatori mobili

Nel piazzale retrostante il Monoblocco, sarà posizionata la struttura ambulatoriale mobile, in cui troveranno posto 14 ambulatori specialistici. Saranno collocati qui anche i servizi di Diabetologia e di Reumatologia. E’ in corso di aggiudicazione la consegna da parte della ditta e l’Asl conta di avere i moduli a disposizione entro la fine di quest’anno. Sia per la Palazzina H che per questa struttura si prevede di effettuare il trasferimento delle attività (che deve essere eseguito in blocco, trattandosi di servizi e non di semplici ambulatori) nella prima metà di gennaio 2024. Altri ambulatori (es. Urologia) potrebbero trovare posto nel distretto di Avenza, che ha ancora alcuni spazi disponibili.

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