Sicurezza
Monoblocco, corteo ad alta tensione: fischi ai simboli di partito – Video
Carrara: alla fiaccolata hanno partecipato in 1.500
CARRARA. Un corteo di 1. 500 persone unite dallo stesso comune denominatore: la volontà di conservare le cure sanitarie al Monoblocco di Carrara. La manifestazione, pensata senza simboli politici, ha visto via Roma affollata come ai tempi d’oro e l’adesione comunque di vari esponenti e di varie forze politiche, oltre alle proloco del territorio. Organizzato dal Comitato Primo soccorso e urgenza, l’appuntamento ha visto radunare numerose persone sotto palazzo civico già dal dopocena, ovvero ben prima delle 21, 15, orario previsto per la partenza del corteo.
Una camminata per la città, punteggiata di tante piccole fiaccole e di luci, per raggiungere alla meta finale, ovvero quel Monoblocco che ha rappresentato in passato, e rappresenta ancora oggi, un luogo sanitario a cui i cittadini non sono pronti a dover rinunciare. Notevole lo sforzo delle forze dell’ordine, impegnate a contenere anche toni accesi, con l’arrivo anche della celere.
L’esponente della Lega Nicola Pieruccini, che ha ricordato come già nel 2019 aveva preannunciato le attuali problematiche del monoblocco, è stato oggetto di alcune contestazioni animate, per aver presenziato al corteo con le bandiere del proprio di partito, assieme ad altre del centrodestra. In coda al corteo erano infatti presenti le bandiere della Lega ma anche quelle di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Il momento di tensione più alta si è tenuto in corrispondenza della scalinata a monte di piazza d’Armi con il necessario intervento delle forze dell’ordine.
«Servono garanzie sul suo futuro – ha chiesto nei giorni scorsi l’amministrazione comunale. E i timori dei tanti presenti alla manifestazione di ieri sera sono proprio legati a ciò che accadrà alla struttura ospedaliera.
«Un pezzo alla volta stanno smontando Carrara – ha dichiarato Fiorella Fambrini, a nome degli organizzatori – Siamo stanchi di vedere stravolta la città e la sanità pubblica. Non ci avevano fatto vedere i documenti dei vigili del fuoco, fin quando non abbiamo fatto accesso agli atti. Questa situazione deve cessare. Dobbiamo contrastare l’Asl e andare avanti all’insegna del civismo, perché non esistono partiti quando si parla di salute dei cittadini. Vogliamo rispetto e non sentir più parlare di populismo. Il Monoblocco deve continuare a vivere». «Rivendichiamo il ruolo politico delle forze di governo - ha commentato il segretario provinciale di Fdi, Marco Guidi – non vedo perché non si possa partecipare con le nostre bandiere. Ci siamo sempre battuti contro la chiusura degli ospedali, non si capisce perchè la sindaca di Carrara e il Pd, che hanno provocato danni, possono sfilare e noi no. Siamo stati chiusi sulla scalinata di piazza d’Armi e i Carc ci hanno impedito di partecipare».
Molto applaudito sul finale della manifestazione l’intervento dell’infermiere dell’ospedale delle Apuane Marco Lenzoni che ha ricordato come la sanità apuana abbia subito già gravi penalizzazioni a partire dal periodo del Covid e anche in precedenza».
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