La manifestazione
Carrara, Festa della birra cancellata. «È una sconfitta per la città»
Le voci di alcuni operatori di Marina. «Il Comune si faccia risarcire»
CARRARA. Una doccia gelata. Un evento che ha scritto per anni la storia dell’estate (in realtà della fine dell’estate visto che è nato con il nome di September fest) cancellato. Scomparso dal calendario.
Dopo una lunga telenovela cominciata con la necessità di un ritocco e slittamento delle date (il 9 settembre è in prgoramma il concerto evento di Francesco Gabbani a Carrarafiere) e la rassicurazione sulla salvezza della kermesse dedicata alla bionda, nelle ultime ore è arrivato l’annuncio degli organizzatori (la Tirreno Trade) : tempi stretti e problematiche varie. la festa della birra non s’ha da fare.
La storia
La festa della birra, nata per celebrare il gemellaggio tra Carrara e Ingolstadt, da tempo aveva cambiato il calendario originario, a settembre, per spostarsi alla fine del mese di agosto. Una data che, quest’anno, sarebbe stata troppo a ridosso del concerto evento di Francesco Gabbani in città in occasione del suo compleanno. SI era pensato di giocare in anticipo, il 19 agosto, poi era arrivata la data ufficiale a metà settembre fino alla fine dello stesso mese.
Le voci degli operatori
«Da imprenditore ritengo se una società si prende l’onere di fare un evento, deve poi farlo – commenta Giacomo Timbro, del Bonpro, locale in centro a Marina di Carrara – È stato fatto un bando e questa società si è fatta avanti e poi, tirandosi indietro, fa un danno a tutti. Dovrebbe risarcire in qualche modo».
«Le date erano perfette – aggiunge Timbro – l’estate è più lunga e sarebbe stata una chiusura perfetta di stagione. Spero il Comune si renda conto di questo e faccia qualcosa al riguardo».
Sulla cancellazione della festa della birra si esprime anche Nicola Del Nero del ristorante Le Palme.
«Noi abbiamo sempre lottato perché la festa si facesse settembre e non ad agosto, non a caso si è sempre chiamata September Fest – comincia col dire Del Nero –. A noi personalmente comporta poco o nulla, per la città è sicuramente una sconfitta. In una estate così poco ricca di eventi, un appuntamento importante in meno si sente. È seguita da molti, per molti è un appuntamento fisso».
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