Il dolore
Risse, ubriachi e aggressioni a Carrara, la protesta di commercianti e residenti: «Il centro caduto nel degrado»
Viene lanciato un allarme da chi frequenta il centro cittadino: «Sta peggiorando di giorno e in giorno»
CARRARA. Un grido disperato ed esasperato di aiuto, maggior controllo dalle forze dell’ordine con più frequenza non solo in Piazza Alberica, ma in tutto il tessuto cittadino di Carrara. I commercianti si sentono abbandonati e non tutelati, i cittadini hanno paura a circolare la sera. Il degrado sta diventando un vero e proprio cancro della città del marmo.
Damiano Franchi
Damiano Franchi della Pizzeria Il Delfino interviene parlando di una rissa che ci sarebbe stata la sera del 4 agosto in piazza Alberica. «Da 8 anni che lavoro c’è uno schifo e degrado in giro. Girano persone sporche e maleducate non so se lo vedo solo io. Le colpe non sono soltanto dei locali che danno da bere. Alcolizzati che bevono a casa ed escono fuori a fare casino è una situazione di vecchia data, che sta aumentando. A volte sono litigate stupide fra cittadini che degenerano, ma il più delle volte sono anche stranieri».
Non solo piazza Alberica, dice. «Anche in Piazza Matteotti c’è disordine e alle 8 di sera hanno scambiato quella zona per il dehors di un bar dove bivaccano. C’è bisogno di maggior controllo delle forze soprattutto la sera e fare denunce di questi casi. Conosco gente che abita in centro storico che è stufa. Tante persone hanno paura perché si sentono minacciate e non tutelate da nessuno. La sindaca dovrebbe venire a fare un sopralluogo e trovare una soluzione immediata». Poi segnala altri casi di, quello che per lui, è «degrado». «L’altra sera c’era Vox Marmoris alle cave, evento bellissimo, ma in centro c’erano ubriachi di venti anni a sgommare con le auto per andare a questo evento. Hanno lasciato le bottiglie rotte, vetri, rifiuti, tavoli distrutti in città, in Piazza D’Armi dove bivaccano prima di andare all’evento. Il degrado sta peggiorando giorno per giorno si verifica quando la gente normale, civile è in minoranza rispetto ai disagiati e ai vandali».
Ci sarebbero stati anche atti vandalici accanto alla sua attività. «Davanti alla mia pizzeria hanno urinato sui vasi, rovesciato la pattumiera e in generale anche in altre zone della città senza controlli come vetrine rotte che passano sottogamba, perché hanno paura di segnalarle. L’anno scorso ogni giorno c’era sulla stampa rissa, aggressioni, liti e via dicendo e sta aumentando purtroppo». Le telecamere ci sono, ma secondo il commerciante «non le guardano, i titolari del Grizzly, delle Logge, ci sono abituati, sono stufi. O ti sposti o chiudi per sempre. Non è giusto che il cittadino si difenda da solo o faccia il giustiziere della notte. Non vedo la sicurezza che ci dovrebbe essere io spero nel cambiamento, deve cambiare la mentalità del carrarino. C’è gente che beve e si droga, va aiutata. Al Grizzly l’anno scorso a mezza notte hanno dovuto mandare via i clienti senza pagare perché c’era stata una rissa per scusarsi del disagio. Un pub che dovrebbe lavorare fino alle 2 di notte, è giusto? ».
Andrea Dell’Amico
Andrea Dell’Amico di Cibart dice che «da qui ho sentito delle grandi urla all’altezza del pub Grizzly, la pattuglia dei carabinieri è stata tempestiva. Però in giornata avevo visto dei vigili urbani parlare anche con un gruppo di immigrati. Quasi tutte le sere ci sono personaggi che creano disordine in Piazza Alberica e si spostano nelle vie del centro storico. Un anno fa ho avuto dei danni ai tavoli di marmo fuori dal mio locale. Sono anche artigiano e mi sono riparato a miei spese i danni». La soluzione secondo lui: «Più passaggi della polizia e dei carabinieri e anche della polizia municipale soprattutto per la sicurezza e tranquillità dei residenti, di chi ci lavora e dei clienti che vengono da fuori nei weekend e durante gli eventi in città, non è un buon biglietto da visita Più controlli in continuazione specie in estate».
Secondo una residente della zona «nell’ultimo anno sta degenerando in Piazza Alberica, Via Beccheria e zona duomo e Piazza Delle Erbe. Alle 20, 45 ieri, in Piazza Alberica c’è stata una rissa, fra due persone in stato di alterazione alcolica. Sono volate sedie e tavoli sono intervenute le forze dell’ordine a seguito di chiamata. La Via Beccheria è in un degrado vergognoso sembra di essere a Kabul, buchi nelle strade, gente che beve, rigettano, urinano, defecano. Finestre e porte chiuse, paura che sfondano le vetrine, le auto. La gente vive nel panico, abbiamo bisogno di essere tutelati. Le forze dell’ordine ci riferiscono che devono pensare alle zone di Marina, ma anche noi dobbiamo essere tutelati. Inutile parlare di salotti culturali ed eventi importanti in città quando ci sono palazzi fatiscenti sembrano zone del Sud America. Ci sono tanti immigrati senza lavoro trattati come bestie chiuse in stanze piccole del centro storico. Chiaro che poi dalla loro disperazione nasce la violenza. C’è bisogno di un intervento da parte dell’amministrazione comunale che collabori con le forze dell’ordine». Alcuni clienti al Leon D’Oro dicono che «ci sono fondi sfitti affittati a tanti stranieri senza finestre e servizi igienici nelle vie del centro storico. Il degrado si respira e la città è un deserto. C’è poca voglia di investire per aprire attività perché è invivibile per atti vandalici, poca sicurezza, non si può circolare la sera, specie per le famiglie con bambini. È pericoloso andare anche a mangiare la sera fuori, non succedeva anni fa. Troppi sbandati che poi diventano pericolosi per i cittadini che lavorano e magari escono anche per fare due passi in centro».
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