Il Tirreno

L’allarme

Marina di Massa, c’è una nuova mareggiata all’orizzonte. I balneari tremano: «Rischio molto alto»

di Daniela Marzano
Marina di Massa, c’è una nuova mareggiata all’orizzonte. I balneari tremano: «Rischio molto alto»

Dopo la scomparsa di 30 ombrelloni a Poveromo sul litorale il pericolo non è ancora dietro le spalle

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MARINA DI MASSA. Adesso le mareggiate fanno paura e le previsioni meteo non sono incoraggianti. I timori accomunano tutti i balneari e non solo gli operatori della zona di Poveromo dove la mareggiata che si è scatenata tra venerdì e sabato si è “mangiata” diversi ombrelloni: una trentina al Bagno Nando. Parliamo di disagi e danni che sono probabili, che si ripercuotono sulla clientela e sui benefici economici del settore turistico. E che fanno sorgere interrogativi su come contrastare in modo efficace gli effetti di queste manifestazioni della forza della natura.

«Da ponente a levante – dice Itala Tenerani, presidente del Consorzio Balneari Massa – la situazione è critica e tutti noi, chi più chi meno, abbiamo dovuto smontare gran parte delle attrezzature con un metro e trenta circa d’onda di ieri». «La preoccupazione – precisa – è per la mareggiata prevista per martedì (domani per chi legge, ndr) con vento di libeccio che porterà il mare a due metri e venti d’onda. La situazione è seria». «Se ci dovessero essere conseguenze, sarà un colpo di grazia per tutti noi – sottolinea Tenerani – specialmente per la parte di costa priva di protezioni. Auspichiamo che le autorità competenti prendano atto delle condizioni del litorale e ci auguriamo che venga fatto un monitoraggio post-mareggiata, per prendere decisioni importanti, se c’è la volontà di salvaguardare l’arenile massese. Questa mareggiata avrà effetti importanti perché il mare porterà via molta sabbia». Poi lo sguardo al futuro. «Si deve comprendere – aggiunge – che, accanto ai lavori di riprofilatura, ci vuole una programmazione seria e veloce degli interventi. I tempi dell’uomo non coincidono con quelli della natura: essere tempestivi fa la differenza».

Le previsioni di Meteoapuane, in collaborazione con la protezione civile toscana e il MetoSystem del Mmeb (Meteo Museo di Edmondo Bernacca) non segnalano fino a questa sera particolari fenomeni atmosferici o avversità meteo-marine. Le mareggiate – dicono gli esperti – sono il risultato di condizioni meteo che ingrossano il mare ma non sempre, perché nascono da un effetto combinato di corrente di marea, corrente superficiale, vento e orografia del fondale che muta: quindi, la possibile mareggiata dipende molto dalla situazione locale. Il meteo ufficiale dell’Aeronautica militare, però, segnala da domani sera al mattino di giovedì una situazione critica per periodo e altezza delle onde marine che potrebbe impattare la nostra zona.


 

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