Proteste
Aulla, classico Leopardi: tre compagne di classe mature con 100 e lode
Due mirano a Medicina, una a giurisprudenza
AULLA. Al liceo Classico G. Leopardi di Aulla tre compagne di classe sono riuscite a raggiungere il tanto desiderato 100, e anche la lode, agli esami di maturità.
«Sono molto soddisfatta e, soprattutto, non me lo aspettavo proprio. -ha dichiarato Ambra Plicanti- Ho iniziato a pensare di poter prendere 100 e lode solo dopo aver ottenuto i voti degli scritti, prima assolutamente no, anche se sono entrata all’esame con 40 crediti. Ci speravo tanto, ma di solito sono molto negativa. Arrivare a un risultato del genere al liceo classico è difficile; inoltre, mi sono fatta influenzare anche da chi mi diceva che era impossibile. Ma ce l’ho fatta. Alla prima prova ho svolto la comprensione del testo di Moravia. Alla seconda prova, quando abbiamo scoperto di avere Seneca, abbiamo fatto i salti di gioia: era uno dei nostri autori favoriti, anche se la versione che avevamo non era molto semplice, presentava qualche difficoltà. All’orale mi hanno proposto un’immagine di una famiglia del 1918 con le mascherine, il tema era l’influenza spagnola: un argomento scientifico, ma di taglio storico. Adesso vorrei proseguire i miei studi frequentando giurisprudenza a Bologna. Sicuramente, ciò che mi ha orientata molto in questa scelta è stato il progetto di dibattito che propone la nostra scuola».
Anche la compagna di classe, Giada Bellani, è molto contenta del suo 100 e lode: «Questo risultato è stato determinato da anni di studio e impegno. -ha spiegato Giada- Fino all’ultimo non me lo aspettavo, anche perché da quest’anno l’esame, dopo due anni di covid, è tornato alla conformazione originale e con la presenza di professori esterni. Però è andata bene e sono molto contenta. Alla prima prova ho scelto l’analisi del testo di Quasimodo. Per la seconda prova, invece, Seneca è stato proprio un sollievo, anche perché durante l’anno lo avevamo studiato bene. All’orale, infine, mi hanno proposto un passo di una delle opere maggiori di Euripide, da leggere in metrica e analizzare; successivamente mi sono collegata al tema della guerra. Per me lo studio non è ancora finito, perché il 25 luglio provo il Tolc per entrare a medicina».
Stessa decisione per Maria Lucia Casotti che, come la compagna di classe Giada, la prossima settimana affronterà il test per l’ingresso alla facoltà di medicina: «Sono abbastanza contenta del mio voto, anche se non me lo aspettavo. -ha raccontato Maria Lucia- Alla priva prova ho scelto il tema sull’idea di nazione e, devo essere sincera, l’ho trovata più difficile rispetto alla seconda prova che, invece, era fattibile, nonostante alcune frasi un po' difficoltose. All’orale, invece, mi hanno proposto due testi di Seneca e Platone sul tema della sapienza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
