Sicurezza
Carrara, il grandioso Terzo Cristo portacroce Giustiniani
Sarà svelata oggi l’opera in fase di realizzazione da parte dello scultore Pablo Damian Cristi
Carrara Oggi sabato 15 e domani domenica 16 luglio Carrara ospiterà la presentazione del grandioso progetto 'Terzo Cristo portacroce Giustiniani' in fase di realizzazione da parte di Pablo Damian Cristi. La scultura, realizzata in marmo di Carrara, è stata commissionata allo scultore argentino, ma residente da anni in città, Pablo Damian Cristi dagli eredi Giustiniani e andrà a completare un trittico con le due versioni originali scolpite da Michelangelo cinque secoli fa, entrambe lasciate incomplete dall’artista e portate a termine da giovani scultori. Il Comune di Carrara ha deciso di concedere il patrocinio a questa importante iniziativa internazionale che nasce e si sviluppa sul nostro territorio e che porterà l'opera in molte importanti città del mondo accompagnata dal logo del Comune di Carrara e di Carrara Città Creativa Unesco.
«Come città creativa Unesco per l’Artigianato e le Arti popolari uno dei nostri fini è quello di promuovere un modello di sviluppo che metta al centro la figura dell’artista, in particolare del creativo del marmo, quale principale attore del dinamismo cittadino e delle politiche di sviluppo urbano sostenibile – ricorda l'assessore alla Cultura Gea Dazzi -. L'opera a cui sta lavorando Pablo Damian Cristi nel suo laboratorio cittadino è l'esempio perfetto di tutto ciò visto che si tratta non solo di una scultura dall'alto valore culturale, ma anche di uno strumento per unire paesi, sensibilità e persino epoche diverse».
L’ambizioso progetto è stato proposto da Don Jerome Luc Moneglia d’Giustiniani nel 2018; Pablo Damian Cristi ha intrapreso una straordinaria ricerca per portare a compimento questa trinità ideale, dando vita a un capolavoro che unisce tradizione e innovazione.
La presentazione si terrà sia nella cava La Madonna (cava di Sponda), dove lo scultore ha trovato il blocco, e ci sarà l’esibizione del musista Danilo Vignola; sia a Moneglia, all’antica Tenuta Bollo nei pressi della Torre Villafranca. Un evento, assicurano i promotori, che rappresenta una convergenza tra arte, storia e spiritualità.l
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