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Vertenza Malatesta Legnami, il proprietario non va in prefettura
Ha mandato una mail. La Lega: «Occorre aprire un tavolo di crisi regionale»
MASSA. C’era attesa per l’incontro in prefettura sulla crisi della Malatesta Legnami, ceduta alla Innovatek di Valerio Vecchiuzzo, ma quest’ultimo non si è presentato; una circostanza inusuale, quella di non rispondere a una convocazione del prefetto, ma Vecchiuzzo ha mandato una mail in cui ha spiegato che era impossibilitato a partecipare. Osserva il prefetto Guido Aprea: «Siamo vicini ai lavoratori, seguiremo passo passo la vertenza fornendo aiuto e supporto in questa vertenza». Durante l’incontro, sono stati ricostruiti gli ultimi passaggi della vicenda, e in particolare il fatto che lunedì mattina è arrivata la temuta comunicazione di apertura della consultazione sindacale per il licenziamento dei venti dipendenti; la Filca Cisl tramite l’operatore di Massa-Carrara Andrea Giannuzzi ha dato un termine di sette giorni per avere un incontro; la procedura prevede una consultazione sindacale, o si firma un verbale di accordo oppure se vi è esito negativo e non si trova l’accordo comunque la ditta può procedere. A quanto emerso, la Malatesta Legnami sostiene di avere mancanza di liquidità, ma, è stato fatto notare dai sindacati, l’azienda ha sempre lavorato fino alla traumatica chiusura del mese scorso, gli ordini c’erano.
Tra le ipotesi sul piatto, per il futuro, anche l’auspicio di una soluzione di continuità, ma al momento il subentro di un’altra azienda anche se non impossibile è molto complicato, anche perché non c’è un fallimento; il sindacato quasi certamente avvierà delle azioni legali a tutela dei lavoratori tramite lo studio Valettini. Tra i venti dipendenti non ce ne sono vicini alle pensione, si tratta però di maestranze qualificate e che potrebbero essere ricollocati. Nel frattempo, l’azienda ha pagato la retribuzione ordinaria di giugno, come chiesto dalla Cisl. All’incontro presieduto e coordinato dal prefetto Guido Aprea erano presenti i sindaci Roberto Valettini (anche legale Cisl come detto), Renzo Martelloni, Gianluigi Giannetti presidente Unione Comuni, per la Filca Cisl Andrea Giannuzzi operatore Massa-Carrara, Lorenzo Fichei responsabile Lucca-Massa-Carrara, Ilaria Rossi referente Cisl Lunigiana e il segretario aggiunto Cisl Toscana Nord Andrea Figaia, oltre che Roberto Terenzoni per i lavoratori. Adesso bisogna attendere la data per l’inizio della consultazione sindacale.
La Lega
«Insieme al nostro Gruppo in Regione ed ai nostri rappresentanti locali seguiamo da vicino l’evolversi della vicenda che coinvolge l’azienda Malatesta Legnami di Licciana Nardi. Nell’interesse primario dei lavoratori e del territorio il sindaco Martelloni si è immediatamente attivato per segnalare la forte criticità della situazione insieme alle altre autorità locali. Il dialogo è aperto e la nostra attenzione è massima»”. Così i deputati della Lega Andrea Barabotti e Tiziana Nisini, quest’ultima Vicepresidente della Commissione Lavoro. Unitamente ai due parlamentari interviene anche Elena Meini, Capogruppo della Lega in Regione: «Per far fronte a questa situazione è necessario che si apra un tavolo di crisi regionale ad hoc. Non bisogna far passare altro tempo, dobbiamo fare squadra per tutelare i lavoratori, capire quali tutele attivare nell’immediato, valutare le ipotesi per rilanciare il sito produttivo ed in ultima ipotesi come anche come ricollocare questi lavoratori».
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