Lutto
Massa, luna Park e traffico in via Garosi: alta tensione in consiglio comunale
Otto domande per Poveromo, il sindaco non era presente
MASSA. Protestano per l'iposi Luna park a Poveromo, ma anche per la viabilità di Marina di Massa. Associazioni, comitati, opposizioni in consiglio comunale, residenti di via Garosi e di Poveromo. Un fronte comune, per chiedere chiarimenti. Domande apparentemente semplici: se l’amministrazione è favorevole ad un luna park, e i motivi del senso unico che dalle Puliche dirotta in via Garosi gran parte del traffico.
Ma c’è voluta più di un’ora e mezza per formularle, un po' per gli animi dei presenti, un po' per le regole del consiglio comunale, che non consentono dal pubblico di prendere la parola ma richiedono una sospensione dei lavori. Inoltre il sindaco Francesco Persiani non c’era; aveva impegni istituzionali a Firenze. E questo ha accalorato gli animi di chi si aspettava una risposta immediata. Al suo posto il vice Andrea Cella, che con il presidente del consiglio Agostino Incoronato hanno fatto molta fatica a mantenere l’ordine. La richiesta di poter far parlare i cittadini è stata formulata da pressoché tutti i gruppi di opposizione. Cella ha aperto al dialogo, «come ho sempre fatto», e dicendo che avrebbero risposto per iscritto; proposta non soddisfacente per il pubblico, che oltre a voler leggere i documenti in aula chiedevano risposte immediate. Il pubblico e le opposizioni tra l'altro hanno interrotto a più riprese Cella; e al presidente di Italia Nostra Bruno Giampaoli, il vicesindaco, ha chiesto di non fare lo «show» in consiglio comunale.
Diversi attimi di tensione, che a stento il presidente Incoronato è riuscito a placare: «Non è questione di fare show; semmai che non è possibile lavorare: non si può intervenire dai banchi, dal pubblico. Si lavora malissimo così. Avete votato un consigliere? Rivolgetevi a lui». E anche con questa frase l’aula non si è certo calmata. Poi sono intervenuti i vari gruppi, d’opposizione ma anche di maggioranza, tutti d’accordo per la sospensione. E così dopo più di un’ora ha preso la parola Jole Milanesi per i residenti e associazioni di Poveromo. Nel ricordare la vicenda, «sono venute le ruspe che hanno piallato l'area e che ora è presidiata dai giostrai. Non abbiamo nulla contro di loro, ma temiamo un esito simile al parco dei conigli, oggi distrutto».
Da qui altre otto domande "tecniche": perché aver abbattuto sette pini quando l’autorizzazione lo consentiva dal 30 agosto; la presunta malattia degli stessi; se il livellamento del terreno rispetta i vincoli paesaggistici; se davvero vi sorgerà un luna park e se sono già state presentate richieste di autorizzazione; chi è il reale proprietario dell’area; e infine se l’amministrazione ha preso in considerazione i costi e benefici derivanti dall’arrivo in quella zona di un parco divertimenti. Domande a cui risponderà l’amministrazione, ha promesso il presidente Incoronato. Chiusa la sospensiva, i lavori del consiglio sono ripartiti. «E via Garosi?» hanno chiesto dal pubblico. «Siete invitati a venire nel mio ufficio domani», ha provato a dire Incoronato. Ma almeno questa volta la procedura è stata più spedita. A parlare è stata Concetta Baria, residente di via Garosi, dettasi esasperata dalla modifica alla viabilità di Marina. Anche da loro semplici domande: «A chi serve? Chi ne trae vantaggio? Noi non possiamo più uscire di casa a piedi, in bici, con il cane o con un passeggino. Se questo vi sembra vivere..noi respiriamo i gas di scarico». E anche loro, oltre che un incontro con il sindaco, chiedono risposte.
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