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Il diploma

Massa, undici centisti al liceo classico e cinque prendono anche la lode

di Camilla Di Maria
Massa, undici centisti al liceo classico e cinque prendono anche la lode

C’è chi se lo aspettava e chi invece temeva di non farcela. Ecco chi sono

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MASSA. Massa il liceo classico P. Rossi, che ha come dirigente Alessandra Paoli, è sicuramente una delle poche scuole in cui tanti giovani maturandi hanno raggiunto il massimo dei voti.

In totale sono 11 gli studenti che si sono distinti per il loro merito. «Non pensavo di prendere questo voto -ha dichiarato Alexandr Pak, diplomato con 100-. Dopo le prime due prove avevo 77, prendendo 20 all’orale e i punti bonus sono arrivato al traguardo. È stato un percorso molto lungo, ma in questi 5 anni mi sono impegnato molto. Sono ancora un po’indeciso sul mio futuro. Per il momento mi sono iscritto al test di medicina, ma sto valutando anche professioni sanitarie o economia».

Gli altri studenti che hanno raggiunto il 100 sono stati: Susanna Bondielli, Lucia Benedetti, Giulia Bertoneri, Elisa Mignani e Valerio Daniele Luca.

«Sono molto contento del mio risultato. Un po’me lo aspettavo perché sono entrato con il massimo dei crediti -ha commentatoDaniele Luca Valerio-. Alla prima prova ho scelto il tema su Oriana Fallaci, mentre per quanto riguarda la seconda prova abbiamo dovuto svolgere una versione di Seneca. Generalmente questo autore è abbastanza semplice, ma nella prova c’erano dei passi complessi. All’orale, invece, di nuovo mi sono interfacciato con un passo di Seneca. Ho affrontato questo esame con tranquillità e, adesso, sto preparando il test per medicina a luglio».

Al liceo classico cinque studenti hanno ottenuto la lode. «Ho studiato tanto e ho dato il massimo, me lo aspettavo proprio un bel risultato -ha spiegato Aurora Bernardini, diplomata con la lode al liceo-. Per la prima prova ho scelto il tema su Quasimodo, mentre per quanto riguarda la versione, l’ho trovata più semplice rispetto alle esercitazioni che abbiamo sostenuto. Un po’di paura c’era, anche perché era il primo anno dopo il covid che la maturità tornava in presenza; c’è anche da dire, però, che ci siamo preparati tanto e alla fine è questo che conta. Adesso mi piacerebbe fare ingegneria edile o architettura».

Gli altri studenti che hanno ottenuto la lode sono: Federica Angelotti, Gabriele Massa, Lorenzo Tognetti e Lucia Campatelli. «Me lo aspettavo perché mi sono impegnato tanto nello studio -ha dichiarato Gabriele Massa-. Alla prima prova ho optato per il testo di Federico Chabod sull’idea di Nazione; per la seconda prova posso dire che era equilibrata: una versione di Seneca alla portata di tutti. All’orale, invece, mi hanno proposto una frase di Comte sul Positivismo. All’università frequenterò ingegneria meccanica: mi ha sempre affascinato e poi sono convinto che darà tanti sbocchi perché siamo sempre di più sulla via del progresso».

Anche il compagno di classe di Gabriele, Lorenzo Tognetti si è conquistato la lode.

«Non è stata una sorpresa, me lo aspettavo -ha commentato Lorenzo-. Alla prima prova ho scelto Quasimodo, semplicemente perché mi volevo un po’ divertire a scrivere. La seconda prova era fattibile e, anche se presentava delle difficoltà, un autore come Seneca è preferibile ad altri. Diciamo che ho affrontato la maturità con serenità e tranquillità; invece, adesso, probabilmente andrò a Padova a studiare economia».


 

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