Gioco
Ristoratore di Massa derubato dell’incasso dopo la grande festa di solidarietà
Dal furgoncino sparisce il marsupio con contanti e carte: persi 2.500 euro
MASSA. È stata bella e coinvolgente la manifestazione Un mondo di solidarietà che sabato e domenica si è svolta al Palazzetto dello Sport di via Oliveti. Quel che è successo al termine, però, davvero stride con i valori dell’iniziativa: l’intero incasso – frutto di un week end di sudore – è stato portato via a un noto ristoratore massese che ha offerto un servizio di ristoro per la no-stop di esibizioni artistiche e sportive.
È la serata di domenica: siamo al Palazzetto dello sport e la manifestazione sta chiudendo i battenti. Giovanni Landucci, storico ristoratore della Taverna del Lupo di Pian della Fioba, ha partecipato con il suo camion StreeFood Da Giò, che spesso “sosta” davanti al Noa. Sono le 21,45 quando alla guida di un furgoncino torna nei pressi del camion-ristoro dopo un viaggio a casa dove è andato a depositare alcuni oggetti. Scende dal furgoncino e lascia sul sedile del passeggero un marsupio: nei pressi del camion-ristoro, del resto, ci sono figlia e genero che stanno smontando i tavolini. «Sono andato dagli organizzatori per salutare – racconta – Ci avrò impiegato tre-quattro minuti e al mio ritorno il marsupio era sparito».
Nel marsupio ci sono 1. 600 euro in contanti, l’incasso del week end di lavoro. La figlia e il genero non hanno visto nulla. Giovanni si guarda intorno: «C’era ancora un po’ di gente – aggiunge – ma non ho notato nulla di strano». Che fare? Nel marsupio ci sono anche il cellulare, i documenti e tre carte di credito: «A quel punto mi sono appostato allo sportello bancomat di Banca Intesa, di cui sono cliente, per vedere se giungeva qualcuno di sospetto». Niente da fare. Mentre Giovanni è lì, a poco distanza «allo sportello del Banco Bpm, alle 22,04 sono stati prelevati 380 euro – racconta – Dopo qualche minuto hanno tentato di fare un nuovo prelievo da 500 euro che non è andato a buon fine. Poi si sono spostati allo sportello di Banca Intesa di Carrara ma anche qui non sono riusciti nell’intento. Ci hanno riprovato alle 3,36 sempre al Banco Bpm ma ormai io avevo bloccato le carte. Tra incasso e prelievi vari ci ho rimesso 2. 500 euro».
Giovanni Landucci ha sporto denuncia ai carabinieri: il suo appello, ora, è rivolto a ritrovare almeno il marsupio con i documenti. Qualcuno può aiutarlo?
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