Sicurezza
Massa, fiori che scivolano in acqua per salutare Marco Panesi
I colleghi bagnini si riuniranno sul pontile di Forte dei Marmi
MASSA. Chiunque vorrà esserci, sarà il benvenuto. È sufficiente che porti con sé un fiore: un fiore che verrà fatto scivolare in acqua.
È questo l’ultimo saluto che i colleghi e gli amici assistenti bagnanti delle spiagge versiliesi vogliono fare a Marco Panesi, il padre di due figli, 43enne massese, bagnino del Margherita di Forte dei Marmi che nella serata di sabato 1° luglio – poco dopo aver concluso il suo turno di lavoro in spiaggia – ha perso la vita in un tragico incidente lungo il cavalcavia autostradale che si incontra laddove la frazione di Cinquale scivola in quella di Renella. Marco viaggiava in sella al suo scooter del quale ha perso il controllo, forse – è stata la prima ipotesi – a causa di un malore improvviso.
Marco aveva tanti, tantissimi amici e il dolore per la sua scomparsa è stato devastante per la sua famiglia e non solo. Dopo l’autopsia, che ha il compito di chiarire che cosa quella maledetta sera sia realmente accaduto e di cui ancora non si conoscono le risultanze – e dopo il funerale che si è svolto venerdì nella chiesa di Mirteto, per domani gli amici e i colleghi assistenti bagnanti hanno organizzato un ultimo saluto.
Si troveranno alle sette della mattina di domani sul pontile di Forte dei Marmi, «per un saluto da parte della gente del mare al caro Marco», dice Massimo Fenoglio, responsabile spiaggia del Bagno Margherita, con cui Marco lavorava dopo un’amicizia che durava da sempre. «Chi volesse partecipare – dicono i colleghi e gli amici – può raggiungerci a bordo di un pattino, o può unirsi anche dal pontile; chiediamo solo di portare un fiore da lasciar andare»: sarà questo il saluto a Marco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
