Il Tirreno

La polemica

Luna Park a Poveromo, è bufera: no dei Balneari e di Federalberghi

Luna Park a Poveromo, è bufera: no dei Balneari e di Federalberghi

Nota congiunta delle imprese turistiche, contrario anche il coordinamento FdI

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MASSA. È ancora bufera contro l’ipotesi Luna park a Poverono,a questa volta sono il Consorzio Balneari Massa e la Federalberghi Costa Apuana che insieme bocciano l’idea. «Ci uniamo alle preoccupazioni delle associazioni che sono già intervenute sull’installazione di un luna park a Poveromo. Riteniamo che non si possa inserire un’attività ludica di quel genere in una zona soggetta a vincoli ambientali e da proteggere. Non si può collocare un luna park in un polmone verde che caratterizza la bellezza e la peculiarità di questa zona di costa». Il Consorzio va avanti così: «Ai problemi di carattere ambientale, si aggiungono le grandi perplessità dal punto di vista turistico.

La questione si aprì anche due anni fa quando ci fu il primo tentativo di far insediare un luna park a Poveromo. Anche allora come oggi manifestammo forti dubbi al riguardo. Come allora pensiamo sia una scelta molto “impegnativa” per il territorio e che debba essere necessariamente frutto di una partecipazione delle categorie e della cittadinanza interessata. Come allora pensiamo che si debba prima individuare un obiettivo di offerta turistica e un programma da realizzare e che solamente dopo si possa pensare se e come inserire eventualmente in questo progetto un luna park. Come allora pensiamo che sia importante valutare l’impatto in termini di ordine pubblico e sicurezza: a maggior ragione nella zona di Poveromo dove il turista è solito venire perché sa di trovare una zona tranquilla dove riposare. Per tutte queste ragioni non possiamo quindi che dichiarare la nostra totale contrarietà a questo progetto rimanendo, come sempre, disponibili a dare il nostro contributo per creare un “indirizzo”, una strada precisa, un piano strategico pluriennale del turismo da realizzare passo passo insieme all’amministrazione e alle altre categorie interessate».

Sulla stessa linea l’intervento di Sabrina Giannetti, presidente di Federalberghi Costa Apuana. «Ho raccolto in questi giorni le preoccupazioni dei colleghi albergatori di Ronchi e Poveromo - afferma la presidente Giannetti - per la prevista installazione di un luna park nella loro zona. Una scelta infelice e da bocciare in primis perché questa attività ludica porterebbe a rumori notturni legati all’aumento del traffico e potrebbe attirare persone che potrebbero creare problemi di ordine pubblico. Inoltre riteniamo che piazzare un’attività ludica di quel genere, anacronistica nella sua formula, non sia coerente con la tipologia di turismo che da sempre distingue il salotto buono della nostra costa apuana. Infatti, chi viene a fare le vacanze qui cerca la tranquillità, non il turismo della movida ».

Anche Fdi contrario

Anche il coordinamento di Fratelli d’Italia dice no al Luna park: «La zona di Poveromo è una zona residenziale ma anche a vocazione ricettiva, con un contesto anche ambientale che mal si concilia con la presenza del luna park». Non solo: «Il luogo individuato presenta notevoli criticità di carattere ambientale ma anche in termini di viabilità, l'adiacente strada di via Poveromo è infatti trasformata in un parcheggio illegittimo e l'ingresso in via Verdi è caratterizzato da un incrocio molto pericoloso, spesso causa di incidenti. Unica nota positiva è finalmente la pulizia da parte della proprietà della area che, tuttavia, non può andare a discapito della tutela ambientale della area retrodunale». «La zona di Poveromo, concludono da Fratelli d'Italia, ha bisogno di strade pulite, erba tagliata, asfaltato e maggior decoro non certo di un Luna park che mal si concilia con le caratteristiche e le potenzialità di sviluppo della zona».

Interpellanza del Pd

Anche i consiglieri Pd Enzo Romolo Ricci, Stefano Alberti e Gabriele Carioli, chiedono chiarezza in una interpellanza, ricordando che si tratta di una zona di pregio e vincolata. E chiedono anche «Che tipo di autorizzazioni hanno i proprietari del lotto per la pulizia dello stesso e quali mezzi possono essere utilizzati senza alterare la morfologia del terreno; che manifestazione d’interesse esistono su quel lotto e quali risposte ha dato l’amministrazione comunale qualora avesse autorizzato attività economiche».

Il sindaco: verifiche

«Abbiamo avuto una richiesta - spiega il sindaco Francesco Persiani - e gli uffici stanno valutando; nel frattempo è stata ripulita l’area. Le valutazioni tecniche sono in corso, nel giro di qualche giorno ci saranno le risposte».


 

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