Il Tirreno

La tragedia

Massa, morto l’uomo colto da malore in bici

Massa, morto l’uomo colto da malore in bici

Era un marittimo di 57 anni originario delle Filippine, il dramma alla Partaccia

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MASSA. Non ce l’ha fatta a sopravvivere il cittadino di origini filippine colto da malore mentre era in bicicletta intorno alle 15 e 30. Nonostante le cure, è deceduto all’ospedale: la morte è sopraggiunta già nella giornata di domenica, ma la notizia è trapelata solo ieri mattina.
La vittima si chiamava Ursus Azumbrado Peligro, di 57 anni, di mestiere è un marittimo; a quanto emerge, sarebbe sbarcato in porto a Marina di Carrara, a bordo della nave su cui lavora, tre giorni fa, e in attesa di ripartire, si era preso una giornata di festa con un giro in bici.
Ma come detto è stato colto da malore, mentre percorreva via delle Pinete i passanti lo hanno visto rallentare, poi fermarsi e infine cadere a terra sull’asfalto bollente delle tre di pomeriggio. E da lì non si è più rialzato. Hanno provato a rianimarlo sia gli stessi passanti, sia subito dopo i soccorritori del servizio emergenza urgenza 118. Ma è sempre rimasto incosciente. Era stato portato in codice rosso all’ospedale Apuane, dopo poco il decesso, nonostante tutti i tentativi e le manovre di rianimazione.
Stando a una prima ricostruzione avrebbe avuto un malore. Possibile - anche se è difficile da verificare - che si sia trattato di uno dei primi malori provocati dal caldo.
L’ambulanza era arrivata sul posto in quattro minuti e i soccorritori hanno provato a rianimarlo a lungo.
La cosa certa è che al momento della caduta era solo e quindi non è stato urtato da nessuno. Un malore fatale, probabilmente per il gran caldo. A quanto risulta l’uomo è residente a Massa.
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di Redazione Massa