Gioco
Massa, riaperto da pochi giorni l’hotel San Carlo acquistato da un’azienda olandese
Terrazza panoramica, per ora aperitivi e colazioni ma il ristorante resta chiuso
MASSA. Da pochi giorni c’è un’altra novità: la riapertura dello storico albergo San Carlo che, come si ricorderà, era stato rilanciato dall’imprenditore olandese Hans Becker, purtroppo deceduto nell’ottobre 2020. La moglie, l'erede, l'ha dato in affitto a Early Bouwman, altro olandese, per l'estate 2021. Dal gennaio 2022 l'albergo era rimasto chiuso.
A novembre 2022 un'azienda olandese l'ha prelevato, dopo la ristrutturazione è stato aperto venerdì sera, con una cerimonia semplice, aperitivi in terrazza con vista panoramica.
Spiega la nuova direttrice Madelon Van Der Horst: «Gli aperitivi continueremo a farli, sia per i clienti dell'albergo che per clienti esterni. Così come una colazione fuori casa, un caffè con un pezzo di torta a metà mattinata, qualcosa di rinfrescante nel pomeriggio (da pensare a un gelato, macedonia, anguria, bibite varie)».
La terrazza ha una vista spettacolare, è arieggiata e si sta d'incanto. Gli aperitivi sono accompagnati da stuzzichini.
L’albergo, anche dopo la ristrutturazione ha mantenuto 3 stelle. Tutte le 22 stanze hanno un bagno privato (qualcuna con jacuzzi), wifi, aria condizionata, mini frigo, phon. Quasi metà delle stanze ha un balcone con vista mare e due hanno la terrazza solaio/sun roof.
E aggiunge: «La sala da pranzo con la vetrata sul mare offre un ottimo posto per feste di qualsiasi genere (matrimoni, battesimi, cresimi, compleanni, anniversari...) Per quest'anno non sarà aperto il ristorante e verrà usato un servizio catering per i vari eventi. Le camere hanno già qualche prenotazione ma abbiamo ancora tanto posto». Il personale è già stato scelto ed assunto.
Per un completo rilancio, osserva, «Credo che la montagna avesse bisogno di una nuova apertura. Altagnana ha chiuso, il Bar Silvio a Pariana è chiuso, La Polla di Tommaso rimane sospesa per ora, un posto per servire le persone che passano dopo o prima di una passeggiata in montagna ci voleva. O solo per chi vuole scappare dal caldo e/o bere l'acqua di San Carlo. La nostra idea è di promuovere le nostre montagne che sono di una bellezza unica e speriamo che anche le Terme riaprano».
Richieste alla nuova amministrazione comunale del riconermato sindaco Francesco Persiani? «All'amministrazione chiediamo solo un buon augurio. E magari anche una sistemazione della Via dei Colli».
Insomma, ancora dall’Olanda continuano a investire su San Carlo e su questa straordinaria struttura, in un luogo incantevole. Dome detto, era stato Hans Becker, a innamorarsi di questo luogo. Aveva acquistato l’albergo nel 2007; raccontava al Tirreno, nel 2015, che ogni anno, con l’hotel San Carlo perdeve circa centomila euro. E aggiungeva: «Qui ritrovo me stesso, riesco a guardarmi dentro, riscopro la semplicità della vita comune. Il tempo sembra essersi fermato agli anni Cinquanta. Vorrei che tanti turisti riuscissero a godere di questa vita semplice e meravigliosa».
Becker era uno dei più famosi e ricchi collezionisti antiquari dei Paesi Bassi, campione di bridge. «Ho investito milioni di euro in questo hotel e c’è dentro tutta la mia vita», aggiungeva.
Poi, una breve nuova gestione e adesso l’avventura è ripartita.
M.B.
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