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L’intervento

Cinque ragazzi rischiano di annegare, maxi salvataggio: è il secondo in 24 ore a Fiumaretta

Cinque ragazzi rischiano di annegare, maxi salvataggio: è il secondo in 24 ore a Fiumaretta

I giovani erano a fare il bagno in compagnia tra il Bagno Marina e il Tropicana. Il mare si è ingrossato, sono stati allontanati oltre centro metri dalla riva

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SARZANA. Una giornata di svago, da trascorrere insieme agli amici, tanti amici, almeno una ventina.

Il mare che, all’improvviso si increspa e le onde, grosse che rendono difficile tornare a riva. Perché a nuoto, bisognerebbe percorrere un centinaio di metri, sfidando la corrente.

Sono stati attimi di paura quelli che hanno vissuto cinque ragazzi che, insieme a una quindicina di amici stavano facendo il bagno, ieri mattina a Fiumaretta tra gli stabilimenti Marina e Tropicana Beach.

I giovani si sono gettati in acqua intorno a mezzogiorno insieme ad altri amici. E la corrente ha giocato loro un brutto scherzo.

A raccontare l’accaduto è uno dei bagnini che ha partecipato al maxi salvataggio.

«Ho notato che c’era un gruppo di una ventina di giovani tutti tra i 18 e i 20 anni che si stava divertendo in acqua – racconta Eugenio Guazzetti, bagnino del Tropicana, che ha dato il via poi al salvataggio – e ho dato loro un’occhiata perché il mare si stava ingrossando ad una velocità molto alta. Pochi minuti e sono stato richiamato dalle urla di richieste di aiuto: cinque di quei giovani si sono allontanati troppo. E la fortissima corrente che si è generata, li ha allontanati di almeno un centinaio di metri dalla riva. Non c’è stato un attimo da perdere, ho allertato i colleghi che avevo vicini e siamo partiti in un batter d’occhio».

Insieme a Eugenio Guazzetti sono partiti anche il bagnino del Marina, Daniel Efis, insieme ai due responsabili (in quel momento) della spiaggia delle Tamerici Nicolò Fornoni e Francesco Campus, che hanno recuperato il baywatch e si sono lanciati tra le onde.

I quattro operatori (tutti della cooperativa Mare Sicuro), in due viaggi hanno riportato a riva i cinque giovani, non senza difficoltà.

Sono stati attimi di panico anche per chi era in spiaggia: i ragazzi si stavano allontanando sempre di più dalla riva e la corrente era davvero molto forte. Una volta riportati a riva non c’è stato neanche bisogno di una visita in ospedale.

Le cose sono andate diversamente lunedì pomeriggio quando una bambina di dieci anni ha rischiato di annegare nello specchio d’acqua della spiaggia libera fra il bagno Tritone e il Tropicana. La bambina, portata lontano da riva dalla corrente è stata riportata a riva dall’intervento del bagnino. Aveva ingerito parecchia acqua ed è stata quindi portata in via precauzionale in ospedale a La Spezia da un’ambulanza del 118.

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