Proteste
Massa, a tutta velocità e ubriaco rischia di investire una famiglia poi si schianta contro una palma
È successo in piazza Betti a Marina di Massa: il centro blindato per consentire soccorsi e rilievi
MASSA. La buona notizia è che non ci sono state gravi conseguenze di quello che poteva essere davvero un brutto, anzi un bruttissimo incidente. Tanta paura e una tragedia sfiorata nella centralissima piazza Betti a Marina di Massa: luogo che, con la bella stagione, è sempre molto popolato di turisti e non solo.
L’incidente è avvenuto l’altra sera. Un giovane, alla guida di un’auto di piccola cilindrata è andato a schiantarsi contro una palma della piazza, finendo, così la sua folle corsa a una velocità davvero troppo sostenuta per un centro abitato. Il giovane, prima di finire contro la palma ha sfiorata una famiglia che si trovava in strada, o meglio che stava attraversando la strada dopo aver passato una serata al fresco.
Tanta paura ma per fortuna nessuna conseguenza: la famiglia (mamma, babbo e due figli) non ha riportato alcuna ferita, in sostanza non c’è stato alcun impatto con la macchina in marcia, il padre è riuscito infatti a spostarsi, insieme al resto della famiglia, per evitare quello che poteva essere una tragedia.
Nessuna ferita grave neppure per il giovane alla guida della macchina. Per lui, dopo gli accertamenti del caso, è scattata la denuncia. L’uomo, infatti, era alla guida in stato di alterazione alcolica.
L’episodio è avvenuto intorno alle 23. Un orario che, con l’aumento delle temperature e la bella stagione, vede piazza Betti particolarmente frequentata. Per una semplice passeggiata, un gelato, una boccata d’aria fresca dopo aver cenato.
È in questo contesto che è avvenuto l’incidente. Chi era seduto ai tavoli dei locali che affacciano sulla piazza ha assistito a una scena da film del terrore.
Una macchina lanciata alla massima velocità che ha schivato una famiglia che stava attraversando la strada per poi finire contro una delle palme della piazza stessa. Sono stati attimi di panico e sono subito partite le chiamate ai soccorsi.
Sul posto sono arrivati sia i carabinieri che la municipale e anche una automedica. La piazza di fatto è stata chiusa per consentire tutte le operazioni di soccorso e di sgombero e anche per ascoltare i testimoni e il giovane che si era reso protagonista di quello che poteva essere un incidente terribile anche solo da raccontare.
La famiglia che ha rischiato di essere investita se l’è cavata solo con un brutto spavento.
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