Attenzione
Carrara, una giacca di marmo per Pitti
L’opera di Michele Monfroni nella vetrina della boutique fiorentina Massimo Dutti. Duecento chili di statuario per un capo “alla moda” che parla della città al mondo
CARRARA. Una giacca bianca da uomo. Uguale, in tutte le pieghe, a uno stesso modello realizzato in pelle.
Sono una accanto all’altra in una delle vetrine prestigiose del centro di Firenze (in via Roma): nulla di strano, a prima vista.
Ma, solo guardando da vicino si scopre che la giacca bianca è un capo di 200 chili, realizzato in statuario puro.
L’opera, realizzata dallo scultore carrarese Michele Monfroni con la FFmarble all’interno della boutique Massimo Dutti, un monomarca famoso in tutto il mondo.
“Art in progress” di Massimo Dutti, si legge in una nota, è un progetto pensato per permettere agli artisti di condividere il proprio lavoro con un pubblico globale.
Offre inoltre agli spettatori l’opportunità di scorpire, ricercare e collezionare opere d’arte degli artigiani più innovativi che lavorano oggi.
«Sono stato contattato per la realizzazione di un’opera scultorea – spiega Pascal Mazzucchiello della FF Marble – raffigurante una giacca della collezione Dutti. Abbiamo subito pensato a Michele perché avrebbe potuto realizzare con successo questo progetto».
«Noi come ditta – prosegue ancora Mazzucchiello – abbiamo fornito il materiale, accompagnando ogni fase del progetto stesso, dalla realizzazione fino al trasporto in negozio».
Il risultato del progetto sposato da Massimo Dutti e realizzato da Michele Monfroni (sotto forma della giacca in marmo statuario) fa bella mostra, ammiratissimo e fotografatissimo, nella vetrina della boutique fiorentina, proprio in occasione del salone della moda maschile.
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