Il Tirreno

Ospedali di area vasta. Un super incarico per il direttore Biselli

Ospedali di area vasta. Un super incarico per il direttore Biselli

Coordinerà i tredici presidi dell’Asl nord ovest

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA-CARRARA. È giunto un nuovo importante incarico per Giuliano Biselli, direttore sanitario degli ospedali Apuane e della Lunigiana: d’ora in poi è anche il nuovo coordinatore della rete ospedaliera dell’Asl Toscana nord ovest. Si tratta di un riconoscimento importante per il professionista che è stato un punto di riferimento fondamentale anche per tutto il lungo periodo della pandemia da Covid ma – in un’ottica di area vasta – lo è anche per Massa-Carrara.

La nomina

Nominato nel nuovo ruolo nei giorni scorsi dalla direttrice generale Maria Letizia Casani, Biselli si occuperà quindi del coordinamento delle funzioni strategiche per i tredici ospedali dell’Azienda sanitaria; e parliamo cioé dell’ospedale della Apuane, di Fivizzano e di Pontremoli, l’ospedale Versilia, di Lucca, Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Pontedera, Volterra, Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio. La nomina avviene anche mediante “un passaggio di consegne”.

Il testimone

Giuliano Biselli infatti prende il posto di Giacomo Corsini, attuale direttore sanitario dell’Azienda, che aveva assunto tale incarico nel marzo 2022 quando era ancora direttore dell’ospedale Versilia.

Il curriculum

Laureato in medicina e chirurgia e con specializzazione in igiene nel 1990, Biselli è stato dal 1991 al 1999 responsabile dell’igiene pubblica della USL 7 di Chivassodi Torino. Dal 1999 lavora al servizio dell’Asl nell’ambito di Massa-Carrara e dal 2002 è direttore sanitario del presidio ospedaliero provinciale.

Il commento

«Ringrazio la direzione – dice Biselli – per avermi affidato un incarico così importante e di grande responsabilità. Coordinare la rete ospedaliera che insiste su un territorio così vasto e diversificato è un compito non facile – nota il nuovo coordinatore della rete ospedaliera dell’Asl Toscana nord ovest – ma sono convinto che la grande collaborazione che c’è stata in questi anni con i colleghi direttori degli altri ospedali costituirà un valore aggiunto anche per il futuro».

Il futuro

«È fondamentale lavorare in rete – aggiunge Biselli – perché solo con l’integrazione dei percorsi assistenziali fra i presidi ospedalieri e il territorio sarà possibile assicurare a tutti i cittadini risposte sanitarie valide e confacenti ai bisogni, sia nei piccoli ospedali di periferia che nei presidi maggiori». «Proprio focalizzando l’attenzione alle potenzialità e alle vocazioni dei singoli nodi della rete ospedaliera – aggiunge Biselli – sarà possibile garantire una sempre maggiore equità di accesso e risposte qualificate indipendentemente dalla struttura sanitaria di erogazione – conclude – in linea con la finalità peculiare del servizio sanitario pubblico».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini