MASSA. Ed ecco come sarà il prossimo consiglio comunale, con una maggioranza di centrodestra che, se si dovesse ufficializzare l’accordo con Marco Guidi, vedrebbe il centrodestra con una maggioranza bulgara di 24 consiglieri a otto, e in pratica quasi un monocolore con le premesse di poter accelerare su tutte quelle pratiche già avviate nella prima consigliatura da Francesco Persiani e poi fermate o rallentare, dal Piano dell’arenile e dei viali a mare alla variante Sogegross, dalla Casa di Comunità ai Pabe. Certo, come già avevamo osservato dopo il primo turno, la sua maggioranza consigliare sarà anche un po’ non di destra, perché la sua lista personale Persiani sindaco vede Giovanni Giusti e Daniele Carmassi, che certo non sono ultrà di destra, come anche Simone Ortori, e Alfredo Camera di Azione, per non parlare di Agostino Incoronato. Insomma, la lista più importante del consiglio non sarà di ispirazione di destra, ma è un po’ quello su cui ha puntato Persiani, cioé allargare la coalizione. A garantire il radicamento a destra è la Lega e, in prospettiva, la pattuglia di Fratelli d’Italia. Come scriviamo anche in altra pagina, alcuni dei più votati finiranno in giunta, facendo così entrare nelle assise altri candidati consiglieri. A proposito dei salviniani, l’ex vicesindaco Andrea Cella e l’ex assessore allo sport Paolo Balloni, pur non essendo tra i più votati, potrebbero aspirare a una riconferma in giunta, anche se sono stati lontani dai top Francesco Mangiaracina e Filippo Frugoli. In consiglio anche Giorgia Garau e la segretaria comunale Eleonora Cantoni. Sul fronte Forza Italia, riconferma per Matteo Bertucci e new entry Matteo Basteri. Tra i civici apuani, entrano anche l’ex assessore Giovambattista Ronchieri, insieme all’ex consigliere Roberto Acerbo e alla new entry Valeria Della Pina, la più votata della lista. L’opposizione? Nei riconteggi escluso Cesare Ragaglini, al pari di Fabio Evangelisti. La delegazione di Enzo Ricci sarà a sette, con lo stesso candidato a sindaco, più altri quattro consiglieri del Pd (il top Tarantino, oltre ai veterani Giovanna Santi, Gabriele Carioli e Stefano Alberti), e Ivo Zaccagna e Dina Dell’Ertole per la lista di Ricci. Poi c’è Daniela Bennati del Polo Progressista e di sinistra. E del gruppo di Marco Guidi? Si tratta di quattro consiglieri: lo stesso ex assessore ai lavori pubblici e candidato, due di Fratelli d’Italia (Massimo Evangelisti e Bruno Tenerani), e Lorenzo Pascucci della lista del candidato a sindaco. Fin dalla prima seduta saranno fra i banchi della maggioranza, a rafforzare l’ala destra rispetto all’ala sinistra della maggioranza di Persiani? Lo sapremo presto con certezza. Altra annotazione: su 32 consiglieri, solo otto donne.