Sicurezza
Carrara, caso-Battista: al vaglio i video-sfogo pubblicati sui social
Gli sfoghi dell’attore romano, scomparsi dai social, sotto esame di CarraraFiere: «Stiamo valutando il da farsi per salvaguardare al massimo il nostro nome»
CARRARA. Non si placa la polemica nei confronti del comico Maurizio Battista, a seguito dell’annullamento del suo spettacolo, in programma due giorni fa al Carrarafiere di Marina di Carrara. Uno show cancellato e diversi sfoghi, con tanto di critiche “forti” e frontali alla struttura fieristica che avrebbe dovuto ospitare lo spettacolo. Video che, sui social, non sono passati inosservati e che, forse proprio per questo, adesso sono stati rimossi.
Lo scenario
Dopo le parole della sindaca Serena Arrighi, apprezzate anche dal mondo social, con cui la prima cittadina chiede le scuse al comico romano, sono stati tantissimi i commenti e gli interventi.
Insomma una polemica destinata a “montare” e una vera e propria levata di scudi per difendere il territorio e il polo fieristico che Battista, non più tardi di ieri, ha apostrofato come “luogo indegno per uno spettacolo, un vero e proprio inferno».
Bianchi (Carrarafiere)
Sulla vicenda è intervenuta, questa volta non sui social ma interpellata dal Tirreno l’amministratrice unica del Carrarafiere, Sandra Bianchi, che non esclude eventuali sviluppi legali della vicenda. «Stiamo valutando il da farsi – ha commentato la dirigente - Sicuramente l’episodio ha arrecato amarezza, per cui soppeseremo diverse strade, per salvaguardare al massimo il nome del complesso fieristico e della sua città». Il Carrarafiere, lo ricordiamo, non ha responsabilità in merito: ha semplicemente affittato i propri spazi, non rientrando minimamente nella sfera organizzativa. Anche Battista, nei video che sono seguiti a quello. primo, del duro attacco alla struttura fieristica, ha spostato la responsabilità sugli organizzatori. Sandra Bianchi però ha un pensiero anche per il pubblico: «Noi, come complesso fieristico, siamo abituati a ricevere gente – ha precisato – Dispiace per l’utenza e per i compratori dei biglietti, perché avevano un’aspettativa che è rimasta inevasa. E dispiace anche ascoltare le critiche dell’attore Maurizio Battista, perché laddove critica la struttura che ha il solo ruolo di concedere gli spazi, va a colpire un bersaglio che non c’entra. Per questo ci aspetteremmo delle scuse».
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