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Il dolore

Massa, lutto nel mondo della sanità: muore infermiera di 57 anni. Lascia due figli

Massa, lutto nel mondo della sanità: muore infermiera di 57 anni. Lascia due figli

Lavorava nel reparto di pediatria del Noa, i ricordi: «Era amabile, affidabile e amorevole»

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MASSA. Gravissimo lutto nel mondo della sanità e ospedaliero per la scomparsa, a 57 anni, di Caterina Montemagni, da trent’anni infermiera diplomata del reparto di pediatria dell’ospedale, molto amata e apprezzata per le sue qualità professionali e umani e il rapporto speciale che riusciva ad instaurare con i piccoli pazienti.

Lascia il marito Antonello e due figli di 25 e 17 anni, oltre ai genitori Andrea e Graziella e una sorella, Simonetta, anch’essa dipendente dell’Asl nella direzione sanitaria.

Caterina ha dedicato la vita alla famiglia e al lavoro ma nonostante il fatto che lavorasse in ospedale, il male che l’ha aggredita non le ha dato scampo. Il calvario è iniziato durante il periodo del covid, e forse anche questo ha in qualche modo contribuito a complicare le cose. In questi ultimi giorni era all’hospice della don Gnocchi, da dove la salma partirà oggi alle 15,45; la cerimonia funebre sarà alla chiesa di San Domenichino. Caterina Montemagni era anche nipote di Ernesto Manfredi, ex presidente di Casa Ascoli ed ex consigliere comunale (candidato anche a queste elezioni), anch’egli storico dipendente dell’Asl. Insomma, una vocazione di famiglia. Ernesto Manfredi, fratello della mamma di Caterina, e come tutti i congiunti straziato dal dolore, ricorda l’importanza della prevenzione, e quindi, soprattutto ora che l’emergenza covid è finita ed è possibile programmare visite, di puntare su di essa.

«Caterina era amabile, affidabile e amorevole. Ha sempre mantenuto passione e interesse per il suo lavoro, anche durante la malattia. Professionista puntuale, precisa, rispettosa e incline al confronto, era davvero uno stimolo e un esempio per tutti. Ci mancherà tantissimo e la porteremo sempre nel cuore». Sono queste le parole commosse del personale tutto dell’unità operativa di Pediatria di Massa, che affronta unito nella sofferenza questo straziante momento, ma sempre con il desiderio di mantenere vivo il ricordo di Caterina che tanto ha dato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie ma anche ai colleghi. «Caterina - prosegue il personale della struttura - era l'anima della Pediatria. Infermiera dalle infinite qualità: una professionista, ma anche un'amica. Una grande perdita per la nostra seconda famiglia. Salutiamo così una grande lottatrice nella vita e fino alla fine... Ciao Cate!».

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