Il Tirreno

Lavoro

Crisi Imm, l’allarme dei lavoratori: «Tredici esuberi, fallimento vicino»

Crisi Imm, l’allarme dei lavoratori: «Tredici esuberi, fallimento vicino»

«Solo belle parole», i sindacati pronti ad alzare il livello della protesta

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una nota sindacale riaccende l’attenzione sulla situazione e la crisi della Imm.

«L’ultimo recente incontro del 9 maggio scorso – si legge nella nota di Filcams Cgil Fisascat e Uiltucs Toscana Area – avvenuto alla presenza dell’assessore Marras, della sindaca Arrighi e dell’amministratrice Bianchi, ci ha lasciato nuovamente sconcertati, dopo che abbiamo riscontrato che poco o nulla è cambiato sia per quanto riguarda le prospettive dei lavoratori in esubero, ma anche per quelle delle lavoratrici e dei lavoratori che dovrebbero rimanere dipendenti di Imm, visto che, da quanto ci è stato confermato, senza la vendita della palazzina uffici e della Marmoteca e senza la ricollocazione del personale in esubero la Società verrà presumibilmente messa in liquidazione poiché non in grado di garantire la continuità aziendale». «Sul fronte esuberi – continua la nota – abbiamo appreso che Nausicaa, l’unica partecipata del Comune di Carrara, potrebbe assorbire 4 o 5 dipendenti part-time; un primo risultato ma ad oggi del tutto insufficiente. Anche perché continuiamo a leggere di concorsi che si attivano in Enti partecipati magari anche dallo stesso Comune, e su questo vorremmo avere delle risposte un po' più incisive da parte dell’amministrazione, nei quali magari prima di procedere a nuove assunzioni si potrebbe ipotizzare di valutare la ricollocazione del personale considerato in esubero. In tutto ciò manca una regia politica e strategica da parte della Regione Toscana: ad oggi, da parte del secondo azionista di maggioranza dell’azienda, abbiamo ascoltato solo tante belle parole, qualche buona intenzione, il tutto risolto in una bolla di sapone, in un nulla di fatto».

«Ritornando alla gestione dell’azienda è vero che l’attuale amministratrice ha trovato una situazione molto grave, ma nemmeno lei ha voluto o potuto dar peso alle indicazioni del personale, cercando altrove – prosegue la nota – Ad oggi, nel 2023, sono stati organizzati due eventi diretti, Seatec-Compotec e 4x4Fest, con esiti sconfortanti e risorse, nel primo caso, destinate solo a favore di Viareggio. Il marmo è scomparso, mentre l’evento “culturale” che affiancava la Marmotec, oggi noto come White Carrara, da quest’anno sarà organizzato dal Comune. In tutto questo ci ritroviamo con una lista esuberi di 13 persone che dovrebbero essere ricollocate dalla politica, la stessa politica che, a prescindere dal colore, non ha mai voluto verificare le pericolose criticità evidenziate ormai da anni e che ora si scandalizza per gli esuberi e la vendita degli immobili». «Dopo 3 anni di cassa integrazione il personale della Imm vuole risposte chiare. A questo punto non potremo esimerci dall’intraprendere azioni più incisive, alzando il livello della protesta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web