Il dolore
Elezioni a Massa: Luigi, 18 anni, per la prima volta alle urne
In occasione delle amministrative ha raggiunto la maggiore età: «I politici? A noi giovani sembrano tutti uguali»
MASSA. Si chiama Luigi Porta ed è tra i più giovani elettori in questa tornata elettorale, se non proprio il più giovane. Del resto ha 18 anni, compiuti proprio il 14 maggio, cioè ieri.
Per lui ieri è stato un giorno importante, che ha sancito la maturità raggiunta, e che per il giovane è stata sottolineata anche dal voto nel seggio numero 11, in zona Volpigliano.
Arrivato verso mezzogiorno, insieme ai genitori, alla vista dei fotografi – come è comprensibile – è rimasto sorpreso perché non si aspettava che fossero lì per lui.
Passata l’emozione della sorpresa, munito di tessera elettorale e documento d’identità, Luigi è entrato nel seggio e quindi nella cabina elettorale, per poi imbucare nell’urna la sua prima scheda.
Dopo racconta: «Comprendo l’importanza del voto, anche perché – dice – in casa la politica è argomento di discussione e dibattito», sebbene lui, confessa, non se ne occupa direttamente.
Alla domanda se nella sua cerchia di amicizie si parli del voto, risponde così: «Con gli amici non si parla molto di politica e di elezioni, anche se abbiamo tutti ben chiaro che si tratta di cose vere e che riguardano il nostro futuro».
Viene da chiedersi come i politici e gli aspiranti tali appiano agli occhi dei giovanissimi di cui tanto parlano nei loro programmi elettorali: «Ci sembrano un po’ tutti uguali, e capita che qualcuno non dia un bell’esempio».
E questo dovrebbe fare un po riflettere, specie i diretti interessati. Potrebbe allora essere un’occasione per provare a cambiare le cose, magari mettendosi in gioco in prima persona? «Non so se in futuro vorrò impegnarmi di più in questo campo, per ora non ci penso», conclude Luigi.
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