Sicurezza
Branco di cinghiali devasta un terreno a Montignoso, danni a orto e fogna. I proprietari: «Adesso abbiamo paura»
I proprietari dell’area: «La situazione sta diventando insostenibile, sono sette o otto esemplari»
MONTIGNOSO. «I cinghiali stanno distruggendo il terreno di mio padre»: è la denuncia di Laura Berti, figlia di Franco, proprietario di un terreno di duemila metri quadri a Montignoso che, ormai da un mese, è assaltato dai cinghiali.
«La situazione sta diventando insostenibile: stanno facendo veramente troppi danni, anche economici – racconta la figlia del proprietario – C’è una famiglia di sette/otto cinghiali che passano dal terreno: hanno devastato l’orto di mio padre, hanno sradicato piante di limoni, e non troppo tempo fa hanno fatto saltare una fogna bianca. Inoltre, dato che il terreno si estende in collina, abbiamo timore che intacchino i muri di sassi generando piccole frane».
Il terreno si trova a Montignoso nei pressi del centro abitato di Piazza. Oltre agli innumerevoli danni, la famiglia teme che possa succedere qualcosa di ancor più grave: «Più di una volta i nostri vicini se li sono ritrovati davanti – spiega Laura Berti – Essendo cinghiali adulti, è molto pericoloso: qualcuno potrebbe essere ferito, o si potrebbe far male scappando. Sono preoccupata anche per mio padre – aggiunge – che è anziano e la sera non può andare nel suo terreno per paura di incontrarli».
Padre e figlia hanno già fatto segnalazioni al Comune ma, per il momento, di soluzioni non ne sono arrivate: «Già qualche anno fa ci siamo ritrovati a fare i conti con i cinghiali, ma in questo modo mai – dice ancora Laura – Abbiamo fatto più segnalazioni al Comune e il sindaco ci ha detto che avrebbe fatto un’ordinanza per risolvere questa situazione che stiamo vivendo di disagio misto a paura, per ora, però, è tutto fermo. Capisco che i tempi burocratici sono lunghi, ma non ci possono abbandonare così».
Per risolvere il problema, come spiegato dal sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, il Comune può intervenire solo in casi estremi: «Purtroppo tutto questo non rientra nelle competenze comunali spiega Lorenzetti – Potrei fare un’ordinanza che predisponga l’abbattimento dei cinghiali in un momento di pericolo; ma andare a sparare ai cinghiali in mezzo a un centro abitato è complicato. Prima di prendere una decisione del genere, dobbiamo verificare quanto ci dice la Regione e, successivamente, valutare bene la situazione».
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