Attenzione
Elezioni a Massa: gli ultimi appelli nelle feste e iniziative all’aperto
La curiosità: piazza Mercurio si è trovata divisa tra i supporter di Marco Guidi e i Giovani Dem a sostegno di Enzo Ricci. Tutti in centro tranne due candidati
MASSA. Una quarantina di metri distano dal sottosegretario alla giustizia Delmastro dalla bandiera dei Giovani democratici del Pd. Non è un errore, e neanche una qualche prova goliardica. Semmai è l'ultima notte della campagna elettorale, che grazie alle varie feste in città consente commistioni di elettori e politici altrimenti improbabili. Una lunga serata, partita dalle 18 e chiusa tassativamente alla mezzanotte. Eccetto Cesare Maria Ragaglini a Marina e Andrea Barotti all'Obelisco, tutti i candidati sindaco hanno scelto vie e piazze del centro città per chiudere in festa la campagna elettorale: Guidi in piazza Mercurio, Persiani in piazza Garibaldi, Ricci in via Dante, Lenzoni in piazza Palma, Bennati al locale Jack Rabbit e infine Guido Mussi sotto le logge accanto al Duomo. Aperitivi e cene, con musica dal vivo, tanti momenti di svago.
Marco Lenzoni
La serata parte in piazza Palma, dove puntualissimi si sono ritrovati i sostenitori e i candidati di Massa Insorge, lista a sostegno di Marco Lenzoni. Una cinquantina di sostenitori, più alcuni lavoratori Sanac e appartenenti della Casa Rossa, per una festa insieme ai segretari nazionali di Patria Socialista Igor Camilli e Pietro Vangeli del partito dei Carc.
Piazza contesa
Tuttavia, la commistione più singolare c’è stata in piazza Mercurio, per una doppia festa partita intorno alle 18.30: da una parte Marco Guidi e la sua coalizione a trazione Fratelli d'Italia, con tanto di palco e musica dal vivo, e dall’altra parte al bar Hermes l'aperitivo organizzato dai Giovani Democratici, con un po’ tutti gli esponenti Dem. Circa 180-200 persone per Guidi, una quarantina per il Pd che comunque alle 21 ha poi aperto la sua serata al point di via Dante. Sistemazione impensabile anni fa, quando i partiti si chiamavano Partito Comunista e Movimento Sociale. E invece, a riprova dei tempi che cambiano, tutto il pomeriggio è stato molto tranquillo, a tratti anche simpatico. Anzi, esemplare di questo clima gioviale è stato l'abbraccio tra Filippo Bellesi, sindaco di Villafranca e che appoggia Guidi, con Enzo Manenti segretario provinciale del Pd. Chiaro, Fratelli d'Italia dal palco ha fatto la sua parte: stoccate ad Elly Schlein, la sinistra in generale, più delle proposte per la città, come "liberare" dai ponteggi Palazzo Ducale. E il tutto a pochi passi dal presidente della Provincia Gianni Lorenzetti. Soprattutto la festa di Guidi sembrava quella delle grandi occasioni, a riprova di quanto il candidato creda a questa tornata elettorale: quasi tutti i bar pieni, con coupon per bevute e cibo. Già alle 18 iniziano le bevute, birra e spritz i più gettonati. E poi i tanti ospiti: Andrea Del Mastro e il coordinatore nazionale Giovanni Donzelli, il capogruppo di FdI al Senato Lucio Malan, il fondatore di Italexit Gianluigi Paragone. E poi l’amico di una vita, Alessandro Amorese ora deputato. Non sono mancati momenti simpatici, perché i due lati delle piazze hanno fatto i propri discorsi elettorali in contemporanea, per suonare l’ultima carica prima del voto. E quindi è scattata la corsa a chi parlava più forte, chi batteva più forte le mani, i cori a squarciagola "Marco, Marco, Marco" ed "Enzo, Enzo, Enzo". Ma nel complesso, tutto tranquillo. Alle 20 poi, una volta conclusi gli interventi di Donzelli e Del Mastro, sul palco sono tornate le band, per la musica dal vivo. Stessa cosa poi per Ricci, che una volta usciti da Hermes si sono spostati al point elettorale di via Dante, dove ad attenderlo c'erano il deputato Marco Furfaro, membro della segreteria nazionale, e il sindaco di Pesaro Matteo Ricci. Una serata sobria, anche per loro con musica dal vivo. Ma la serata elettorale non era solo in piazza Mercurio.
Francesco Persiani
A qualche centinaio di metri di distanza metà piazza Garibaldi era imbandita a festa, con tavoli e sedie, punti dove distribuire spritz e cocktail alla frutta. La festa del sindaco uscente Francesco Persiani. Anche qui musica pop, leggera, anzi “leggerissima” in attesa che la piazza si riempisse di persone e supporters. Alle 19. 20, quando c’erano già poco meno di un centinaio di persone, dal palco al centro della piazza hanno dato il via alla serata, annunciando che Persiani avrebbe parlato intorno alle 22, prima e dopo i parlamentari che in questi mesi gli sono stati costantemente vicino: Andrea Barabotti e la compagna Susanna Ceccardi, Elisa Montemagni, Deborah Bergamini, Chiara Tenerini e molti altri. Ma alle 19 e 30, accanto al Duomo, cominciava l’altra festa, quella dei Repubblicani.
Guido Mussi
Numeri più contenuti per l’avvocato Guido Mussi, che per l’occasione ha sfoggiato una golf giallo paglierino. «Sta bene con il verde dell’edera», ci ha scherzato su il candidato, specificando che la sua armocromista è la moglie. Ma scherzi a parte, ha poi detto Mussi, «in questa avventura sono entrato con la mia faccia, la mia storia è la mia dignità. Ed esco con la mia faccia, storia e dignità. Comunque vada sono soddisfatto, e stasera si festeggia per questo». Questo avveniva a Massa, intorno alle 19 e 30.
Andrea Barotti
Fuori dal centro, in zona Obelisco, anche Andrea Barotti chiudeva la sua campagna elettorale. Una festa sobria, a ridosso delle Fosse del Frigido, uno dei luoghi simbolo della città di Massa. Oltre che al discorso di Barotti, molto spazio è stato dato i suoi “ragazzi”, candidati che l’hanno accompagnato in questa esperienza. Non c’era musica; «preferiamo che le persone parlino tra loro, la musica disturberebbe». Ma anche qui in compenso il cibo abbonda.
Cesare Ragaglini
Cesare Ragaglini, invece, ha scelto di chiudere la campagna elettorale a Marina di Massa. Una cinquantina di persone, molte di queste arrivate in bici, per una pedalata ecologica sul lungomare. Ritrovo al bar Tirreno, dove il candidato sindaco ha chiuso la campagna elettorale salutando tutti i sostenitori.
Daniela Bennati
Infine gli ultimi, ma solo perché iniziato alle 20 e 30 al Jack Rabbit in centro a Massa, sono stati i candidati del Polo Progressista con Daniela Bennati. «Festeggiamo per loro», ha detto la candidata. «Un grande grazie va a tutti i sostenitori, militanti, che ci hanno dato forza in queste settimane». E anche qui, neanche a dirlo, cibo e alcol non mancavano.
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