Il dolore
Sceglie di partorire in casa, la madre: «È stato un momento meraviglioso»
Massa, non è stata una casualità, ma una scelta presa dai genitori
MASSA. Nella notte tra l’8 maggio e il 9 maggio, all’1. 51, in Via Vecchia Capaccola a Massa è nato Leonardo: un bel bambino di 2, 730 chilogrammi. Il fatto che il piccolo Leonardo sia nato in casa non è stata una casualità, ma una scelta presa dai suoi genitori, Lara Badiali e Gianni Masini.
«È stata una bellissima esperienza -ha raccontato mamma Lara-. Leonardo è il mio terzo figlio e gli altri due parti li ho vissuti in ospedale. Niente da togliere alle strutture ospedaliere, ma partorire in casa: nel mio ambiente, e circondata dalle persone più importanti per me è stato un momento meraviglioso. Lo consiglio a chiunque possa permetterselo».
Dare alla luce il proprio figlio in casa, se anni fa poteva essere considerato di ruotine, adesso è una pratica che non rappresenta sempre la prima scelta; ma per Lara è stato proprio così. «Oltre al parto, anche il percorso della gravidanza è stato molto bello -ha spiegato la mamma -. Sono stata monitorata da due professionisti per i tre mesi che hanno preceduto il parto e, adesso sarò seguita per altre 4 settimane».
Un vero e proprio servizio dedicato alla neo mamma: «Nei tre mesi prima della nascita le mie ostetriche, Miriam Foffa e Roberta Santoni, mi hanno fatto sentire veramente coccolata: hanno risposto a tutte le mie domande e ai miei dubbi, hanno insegnato al padre a fare certi massaggi e hanno registrato tutti i dati del caso -ha spiegato Lara-. Quando si stava avvicinando il parto mi hanno garantito la piena disponibilità e reperibilità 24 ore al giorno. Per questa settimana, torneranno da me tutti i giorni; nei prossimi 40 giorni, invece, solo una volta alla settimana finché non chiuderemo il ciclo con l’ultima visita». Anche per papà Gianni, questa esperienza è stata fantastica: «Sono molto contento. Leonardo sta benissimo e dorme tanto -ha raccontato Gianni Masini-: è stato fatto tutto come se fossimo in ospedale, con la sola differenza che eravamo tutti fisicamente vicini a Lara». Infatti con lei, alla nascita di Leonardo, oltre a papà Gianni e alle due ostetriche c’erano anche: Marian, l’altra figlia di Lara; sua mamma Rosanna; Sara, sua cognata, e, subito dopo, anche il loro cagnolino.
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