Gioco
Massa, l’annuncio della sottosegretaria Wanda Ferro: la questura nella sede della Banca d’Italia. Resuscita il progetto
La sottosegretaria agli Interni in visita in città per sostenere il candidato sindaco Marco Guidi
MASSA. La vecchia sede della Banca d’Italia diventerà la cittadella della polizia. In pratica la nuova sede della questura, pieno centro a Massa, riunita finalmente in un’unica sede. Proposta già in cantiere da qualche anno, ma sparita dai radar fino a ieri mattina quando il sottosegretario agli Interni Wanda Ferro, in visita a Massa per sostenere il candidato sindaco Marco Guidi, ha detto che è intenzione del ministero stringere i tempi ora che sono stati completati gli studi richiesti.
Per semplificare l’iter, il ministero degli Interni non può possedere immobili; la soluzione sarebbe di far acquistare ad Inail l’immobile, che una volta ristrutturato verrà dato in affitto alla questura. Costo totale dell’operazione 23 milioni di euro, come stimato a seguito di una serie di rilievi. Una volta completato, ciò consentirà di riunire in un unico luogo la questura di Massa, altrimenti dislocata in diverse sedi, e poi di recuperare un palazzo oggi inutilizzato. In questo modo, ha detto Ferro, «potremo creare un centro polifunzionale, al servizio dei cittadini e delle forze dell’ordine. Su questo stiamo lavorando affinché si concretizzi in tempi brevi, mentre con il ministro Piantedosi stiamo rafforzando gli organici. I cittadini», ha poi continuato il sottosegretario, «chiedono sicurezza. Massa ha una guida straordinaria grazie al Prefetto e a tutte le forze di polizia, ma anche questa città deve fare i conti con sfide che vanno dalle babygang, ai Daspo urbani, ma anche con la criminalità organizzata, come dimostrano le diverse interdittive antimafia in questa provincia. Un altro fenomeno è quello dello spaccio di droga, in crescita. Per questo serve più sicurezza, e più personale. In questa città avete tante luci; i numeri del turismo danno ragione alla vostra imprenditoria. Ma ci sono anche ombre; dove ci sono crisi, là si nutre chi cerca di sostituirsi allo Stato. E questo non lo dobbiamo consentire.
C’è la volontà di fare un gioco di squadra tra le istituzioni. Con il talento si vince la partita, ma solo con il gioco di squadra si vince il campionato», ha poi concluso il sottosegretario citando l’ex giocatore di basket Michael Jordan e ribadendo il sostegno a Guidi. «Ancora una volta il governo Meloni fa sentire la vicinanza alla città», ha poi continuato il candidato condividendo la necessità della nuova sede della questura, ma aggiungendo anche il bisogno di un commissariato a Marina di Massa, dato il raddoppio delle presenze nel periodo estivo. «La nostra zona è importante, ma anche fragile, dove la disoccupazione è alta con il problema dell’usura, della criminalità, dei beni confiscati da restituire alla collettività». In tutto questo cosa può fare un sindaco? «Intanto incentivando il lavoro della polizia municipale, specie in alcuni quartieri dove gli agenti hanno anche una funzione sociale, non solo di controllo. E poi sistemi di videosorveglianza».
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