La manifestazione
Duplice omicidio a Marinella, Bedini sarà davanti al giudice
Accusato di due omicidi, per motivi di sicurezza doveva collegarsi dalla cella. Accolta l’opposizione della difesa: il 33enne comparirà in aula a Spezia l’11 maggio
MASSA CARRARA. Sulla decisione del giudice di non far partecipare Daniele Bedini, il falegname 33enne di Carrara accusato dalla Procura di La Spezia di aver ucciso Nevila Pjetri, prostituta di 35 anni, e Camilla (all’anagrafe Carlo Bertolotti), trans, anche lei prostituta di 45 anni, avevano pesati i due tentativi di evasione.
Era stato quindi stabilito, in un primo momento, che Daniele Bedini si “collegasse” dalla cella di Novara (carcere dove si trova detenuto per i fatti avvenuti nel giugno scorso a Marinella di Sarzana). Proprio per ragioni di sicurezza.
La difesa del 33enne (gli avvocati sono Rinaldo Reboa e Costanza Bianchini) ha ottenuto la revoca del decreto motivato di partecipazione a distanza alle udienze. In sostanza Daniele Bedini potrà essere in aula, nel tribunale di La Spezia l’11 maggio. Il gup Mario De Bellis ha infatti disposto l’ordine di traduzione dal carcere in udienza.
E, proprio nell’ordine firmato dal gup De Bellis si legge, nero su bianco che gli avvocati della difesa dell’imputato «hanno presentato memoria scritta con la quale hanno rilevato la mancata rinnovazione del regime di sorveglianza particolare posto a carico dell’imputato il quale, comunque, nel corso dell’incidente probatorio, è stato sottoposto a traduzioni da carcere a carcere, che sono state ritenute di fatto possibili».
«Inoltre con tale memoria – si legge ancora nell’ordine di revoca del decreto di partecipazione a distanza firmato da De Bellis – i legali della difesa sollevano questione di legittimità costituzionale dell’articolo 146 (comma 1 quater) che appare meritevole di approfondito esame , potendosi ingenerare vizi procedurali particolarmente gravi» .
Insomma, Daniele Bedini potrà essere presente in tribunale. Sarà davanti ai giudici solo fra pochi giorni.
La vicenda
Due vere e proprie esecuzioni a colpi di pistola nel viale della prostituzione di Marinella, la prima il 5 giugno scorso e la seconda il 6, con tanto di tentativo maldestro di occultamento dei cadaveri. Nel primo caso il 33enne è stato visto mentre scaricava la donna sul greto del torrente Parmignola. Nel secondo la 45enne è stata trovata tra i rovi in località "Due laghi". Gli indizi raccolti sono molti: Daniele Bedini finisce in carcere con l’accusa dei due delitti. Viene esclusa l’infermità mentale. L’11 maggio comparirà davanti al giudice.
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