Il Tirreno

L’annuncio

Elezioni, Marco Guidi e il ministro Santanchè: a Massa una Università del Turismo

di Ivan Zambelli
Elezioni, Marco Guidi e il ministro Santanchè: a Massa una Università del Turismo

Altra promessa: valorizzare insieme la via Vandelli

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MASSA. Basta parlare di potenzialità; è arrivato il momento di metterle a regime. Questo l’impegno del candidato Marco Guidi, a villa Cuturi insieme al ministro del Turismo Daniela Santanché. Diversi i temi, e una delle proposte principali è stata istituire a Massa un’università del Turismo. Una bella idea, gli ha risposto Santanché, aspettandolo al ministero per attuarla. E poi la promessa: fare insieme a Guidi, come ministro e sindaco, la via Vandelli fino a Campaniletti. Del resto il settore turistico è fondamentale per Fratelli d'Italia: il lavoro da fare a Massa è tanto, molte sono le potenzialità inespresse. E quindi bisogna cambiare marcia, ha detto Guidi, investendo sulla promozione del territorio, creando le condizioni di sviluppo. E non chiusi nel palazzo, ma insieme agli operatori del settore. «Mi rivolgo a balneari, campeggiatori, albergatori: appena eletto sindaco vi incontrerò tutti. Ci sediamo al tavolo e decidiamo insieme un progetto globale per rilanciare la città».

Perché è sotto gli occhi di tutti, ha poi aggiunto Guidi, «la mancanza di visione di questi anni. Allora noi vogliamo fare in modo che non si parli più di potenzialità, ma lavoreremo affinché queste nei prossimi cinque anni diventino realtà. Abbiamo la zona campeggi più grande d'Europa, che deve finalmente fare un salto nel nuovo millennio; abbiamo il Candia dove la via Francigena passa tra i vigneti. Abbiamo le montagne, e sabato su Rai 1 usciva un bellissimo spot sulla via Vandelli. Per questo dovremo lavorare sul turismo montano, che faccia rinascere i paesi. Anche per questo con il ministro ci siamo presi l’impegno di fare la via Vandelli insieme, per capire come valorizzarla al meglio».

Sul turismo c’è tanto da fare, serve pertanto promozione del territorio, ma anche che il territorio sia pronto a questo salto di qualità. E per questo, una proposta fatta al ministro Santanché è stata quella di istituire a Massa un’Università del Turismo. A domanda diretta, Guidi ha promesso di valorizzare l’aeroporto del Cinquale, affinché possa attrarre ulteriori turisti, e incentivare gli arrivi. E su questo ha concordato il ministro Santanché: «Sono assolutamente favorevole, il trasporto è dirimente per aumentare l’offerta turistica».

Questo lo diceva a margine, aggiungendo poi che l’aeroporto deve tornare dei massesi, a cominciare dal nome; non più del Cinquale, ma di Marina di Massa: «Non abbiate paura che qualcuno faccia discorsi sugli aerei. Santiddio, meglio avere un po’ di rumore e avere turismo di qualità. Ci sono sensibilità diverse, ma se non ci sono infrastrutture come li portiamo i turisti?».

Ma anche il ministro ha concordato col “basta parlare di potenzialità”. «Questo patrimonio va messo a reddito, producendo lavoro, ricchezza e non solo nei periodi estivi. Perché il turismo deve essere la prima industria di questa città. Voi siete la porta della Versilia, ma da quella porta siete rimasti fuori. Per cui se Marco vincerà sarà in grado di aprire quella porta, in modo che anche Massa possa integrarsi alla Versilia». E anche lei darà il suo contributo. Infine, il ministro ha voluto rassicurare i balneari: «Non ascoltare le sirene. Stiamo lavorando e non vi lasceremo soli. Chi ha investito, chi ci ha creduto non perderà la concessione. Magari la perderà qualche parassita che in questi anni si è abituato a subaffittare senza mai investire; ma noi siamo per il merito e la competenza. Per questo vi dico: state tranquilli».

 

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