Gioco
La Lunigiana si avvicina alle stelle con due lanci di un pallone-sonda
È il progetto degli studenti dell’Istituto superiore Da Vinci di Villafranca: giungerà a 35mila metri di altezza, invierà dati, poi esploderà e verrà localizzato e recuperato dai ragazzi
VILLAFRANCA. L’appuntamento per stare con il naso all’insù è per sabato: si potrà così assistere all’impresa che stanno per tentare ragazze e ragazzi dell’Istituto di istruzione superiore Leonardo Da Vinci, che comprende il liceo classico di Aulla, il liceo scientifico di Villafranca e il linguistico e delle scienze umane di Pontremoli. L’impresa avvicinerà davvero la Lunigiana alle stelle. Tenteranno, infatti, di lanciare e portare fino a 35mila metri di altezza un pallone sonda. Che sono stati loro stessi a realizzare. L’ambizioso progetto, mai tentato prima in Lunigiana, comprende due lanci: il primo avverrà sabato 29 aprile, il secondo sabato 6 maggio, entrambi alle 11 del mattino, dal piazzale della scuola.
È dagli studenti che è partita questa idea, e hanno poi coinvolto nell’avventura il docente Stefano Gaffi, originario di Aulla, grande appassionato di tecnologia. I lanci sono la conclusione di un percorso didattico iniziato a settembre 2022. Il progetto, che si chiama Radiosonde, abbraccia molte materie in questa impresa scientifica: dalla meteorologia all’informatica, dall’elettronica alla fisica.
Il pallone sonda attraverserà la troposfera, che è la parte dell’atmosfera in cui ci sono le nubi, e arriverà nella stratosfera, fino a 35mila metri di altezza. Una volta raggiunta la stratosfera, verrà fatto il tracciamento da terra, con le antenne della scuola, e si cercherà di recuperare la sonda quando rientrerà sulla terra. Come per l’atterraggio del rover Perseverance su Marte, che si avvalse dei paracadute, la sonda infatti ricadrà sulla Terra e si aprirà il paracadute, una volta che sarà esploso il pallone. Gli studenti cercheranno di localizzare la sonda per andare a recuperarla. Insomma parliamo di una vera e propria impresa. E mentre la sonda sarà in orbita, invierà dati come temperatura, umidità, pressione, coordinate gas e ozono. Ecco i nomi dei ragazzi coinvolti nel progetto: Lorenzo Zappalà, Giacomo Santini, Matteo Berardi, Denis Pavel, Lorenzo Cutaia, Paola Zampini, Sebastiano Maria Rustighi, Giorgio Rossi, Vittoria Bini, Elia Angelotti, Edoardo Sbarra, Angelo Ruggero Campieri, Gino Serafini, Matilda Castagnola, Giovanni Maria Rogato, Jacopo Tieri, Sofia Reitano, Zeina Diouf, Yana Khadina e Pietro Ferrari.
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