Il Tirreno

Arte e artigianato

Carrara, un circolo virtuoso di sviluppo con il focal point dell’Unesco

di David De Filippi
Carrara, un circolo virtuoso di sviluppo con il focal point dell’Unesco

Maura Crudeli è stata individuata e presentata come figura di coordinamento per le iniziative legate a Carrara “città creativa per arte e artigianato”

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CARRARA. Maura Crudeli è la nuova focal point, figura necessaria alla governance territoriale di Unesco. Come anticipato dal Tirreno nei giorni scorsi – un primo annuncio era stato fatto alla presentazione del libro sul forum internazionale di scultura sempre dell’Unesco, un paio di settimane fa – la scelta è ricaduta sulla sua persona, con il compito di coadiuvare la sindaca Serena Arrighi e l’assessore alla cultura Gea Dazzi nella gestione delle attività legate a Carrara quale città creativa Unesco. Presentata dalla dirigente del settore, Cinzia Compalati e dall’assessore Gea Dazzi, Maura Crudeli metterà a disposizione della città di Carrara un curriculum internazionale di grande spessore. Partita da Carrara all’età di 18 anni, e dopo aver vissuto nella capitale per circa trent’anni lavorando anche con il governo Prodi, è rientrata da pochi anni in città, ritrovandola ricca di fermento e di voglia di esprimersi a grandi livelli.

«Abbiamo cercato un soggetto tramite Yourban 2030 – ha spiegato Cinzia Compalati – un’associazione che si occupa di temi come la salute e l’ambiente, ma imperniata ovviamente anche nell’arte. La loro metodologia ci sembrava affine con ciò che dobbiamo fare con Unesco. Nel nome stesso è racchiuso il programma europeo che abbraccerà i dieci anni che ci attendono». Tra i compiti di Maura Crudeli ci sarà il coordinamento con le altre città creative europee, oltre ad essere il referente sul territorio per il cloud Unesco e per progetti quali “Studi Aperti”. Parteciperà inoltre, assieme all’assessore alla cultura, agli appuntamenti che Unesco prevede, tra cui i prossimi, che la vedranno presenziare a Parigi e ad Istanbul.

«L’aver individuato una figura esterna alla macchina amministrativa – ha aggiunto l’assessore Dazzi – è stato molto apprezzato dal circuito delle città creative. Il ruolo di Maura significa investire in un impegno per la città, che permetterà a Carrara di mantenere i ruoli che ha, sia a livello nazionale, che internazionale. A settembre, a Istanbul, ci sarà una riunione globale per tutta l’attività Unesco e, per quanto riguarda artigianato e arte popolare, saremo chiamati a raccogliere questa sfida. Maura Crudeli ha le caratteristiche ideali per rispondere alle esigenze di Unesco».

«Come Yourban2030 ci ispiriamo all’Agenda 2030 e ai suoi 17 obiettivi che si pongono una serie di traguardi da raggiungere sui temi della sostenibilità, non soltanto ambientale, ma anche sociale e culturale – spiega Maura Crudeli -. A Carrara, assieme agli assessorati alla Cultura, al Turismo e al Commercio dobbiamo attivare processi virtuosi tra la creatività e lo sviluppo economico e sostenibile del suo centro storico, dobbiamo comunicare a questa città l’importanza di far parte di un network internazionale dove gli artisti e gli artigiani possono essere i protagonisti della trasformazione sociale di questo territorio e creare ponti di interconnessione e di scambio continuativo tra tutte le città creative Unesco. Promuovere un’idea di città orizzontale, avere un approccio ecologico e sistemico alla società, favorire l’intersettorialità, accogliere nuovi modelli di lavoro e produzione, sottolineare la centralità dell’arte e dell’artigianato all’interno di una città-laboratorio come Carrara, mappare i luoghi del saper fare, incrementare la trasmissione e l’apprendimento della cultura materiale, lavorare su creatività, inclusione, educazione all’accoglienza: sono queste le linee guida della Carta di Carrara sull’arte e l’artigianato elaborata e sottoscritta dalla rete italiana Città Creativa Unesco nel 2022 a cui mi ispirerò per portare avanti il mio lavoro di focal point».

Maura Crudeli è laureata in Sociologia alla Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani e ha continuato la sua formazione nel mondo della comunicazione sociale e multimediale con una scuola di Documentario a Roma e un corso di specializzazione in Cooperazione e Sviluppo a Madrid. Da anni lavora per diverse realtà pubbliche e private italiane e internazionali, come responsabile di progetti, eventi e campagne di comunicazione legate ai temi dell’ambiente, dell’arte, della salute pubblica e dei diritti umani. Dal 2006 al 2008 è stata portavoce del Vice Ministro agli Affari esteri Franco Danieli alla Farnesina e dal 2013 è Presidente della Onlus Aiea, Associazione Italiana Esposti Amianto.

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