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Politica

Centrosinistra, a Massa nuove prove tecniche di dialogo

di Ivan Zambelli
Centrosinistra, a Massa nuove prove tecniche di dialogo

Il Polo progressista rilancia il confronto sulla candidatura

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MASSA. Meno di due settimane mancano alla presentazione di liste e programmi. Tutto potrebbe ancora succedere. Non nel centrodestra, ma qualcosa nel campo avverso si muove. Il polo progressistaPerché la novità, dopo il rinvio della presentazione del candidato, può essere il Polo Progressista e di Sinistra. Doveva tenersi al parco del Magliano, presentando forse la sindacalista Patrizia Bernieri, e invece tutto è stato rinviato. Si diceva per un’indisposizione dell’ultimo momento, e invece ieri la coalizione ha fatto sapere che «è in corso una rapida rielaborazione del programma».

A stretto giro è arrivata l’apertura al dialogo di Riccardo Ricciardi, vice presidente del Movimento Cinque Stelle e pezzo di punta dei pentastellati non solo apuani. Il Polo, composto dal Movimento, Unione Popolare e Massa città in Comune «ha lavorato per ricostruire una significativa proposta di cambiamento, in un percorso di confronto e ascolto durato mesi. Percorso che poi ha portato ad una candidatura, non espressione dei nostri movimenti politici, e che pensiamo possa rappresentare una novità importante». Al governo del paese «c’è un esecutivo che prende di mira i più deboli e all’ambiente; a Massa la destra si è dimostrata inadeguata nell’amministrare e oggi si presenta divisa. Nel centrosinistra abbiamo assistito a tante candidature. Rispettiamo le legittime scelte, il Polo Progressista e di Sinistra si è concentrato sui temi», perché, dice Ricciardi, «siamo sempre stati consapevoli che per governare la città serve un progetto che aggregi tutte le forze che manifestano un comune sentire, rispetto alla necessità di un vero cambiamento progressista. Siamo consapevoli che ci sono molte realtà che stanno vedendo con interesse questo laboratorio politico, così come -aggiunge- è auspicabile che tutte le energie che si riconoscono in questa nostra prospettiva progressista vogliano impegnarsi affinché Massa possa voltare pagina». Da qui l’apertura di Ricciardi: «Siamo disposti a dialogare con chi si riconosce in questo percorso e con chi vuole provare realmente a cambiare la città, ponendo al centro i temi come la lotta alle disuguaglianze, il lavoro, la tutela dell’ambiente, i beni comuni, la salute, i diritti sociali e i diritti civili».

Temi che del resto stanno a cuore dei vari candidati, e sui quali sebbene manchi poco tempo si può ancora discutere. Evangelisti e il PdDisponibilità che peraltro era già arrivata da parte degli alleati di Fabio Evangelisti, all’indomani dell’indiscrezione su Patrizia Bernieri come eventuale candidata del Polo Progressista: «La candidatura di Bernieri, già iscritta al Pd, storica sindacalista della Cgil, segretaria della Camera del Lavoro ed attualmente dello Spi è una candidatura che, qualunque sia la valutazione politica che se ne possa o voglia dare, rappresenta un elemento sul quale - come Centrosinistra - è necessario riflettere ed interrogarsi».

Del resto non è un mistero che Evangelisti più volte si sia detto disponibile a fare un passo di lato, purché si preservi il più possibile l’unità. Semmai ora la palla passa al Pd, che dovrà pure fare le sue valutazioni. Perché sebbene la candidatura del segretario Enzo Romolo Ricci è blindata, ora si apre uno scenario inedito. Non più soltanto Evangelisti, anche il Polo Progressista vuole dialogare. l© RIPRODUZIONE RISERVATA

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