Trasporti
Carrara, la vertenza Agrolab in consiglio comunale: mozione unanime
Non è stato rinnovato il contratto di locazione in scadenza dell’immobile che ospita l’attività d’impresa
CARRARA. C’è una novità che avvolge nella nebbia – più di quanto già lo era – il futuro dei tecnici di Agrolab Ambiente, realtà d’impresa che opera nel settore della analisi chimiche e che appartiene alla holding tedesca Agrolab Group: non è stato rinnovato il contratto di locazione in scadenza per l’immobile che ospita le attività e questo sembra consolidare l’ipotesi di dismissione del sito produttivo carrarese. È ciò che ha riferito ieri il segretario generale della Cgil apuana Nicola Del Vecchio durante il suo intervento ospitato in seno al consiglio comunale. In ballo ci sono 40 posti di lavoro di personale altamente qualificato.
Le tappe
Di fronte alla sindaca Serena Arrighi, alla sua giunta e ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, Del Vecchio ha ripercorso le tappe che hanno portato all’apertura della vertenza già passata da un tavolo regionale con l’assessora toscana Alessandra Nardini. Nel 2020 la holding tedesca acquisisce l’asset della società che si occupa di analisi ambientali: le sedi sono a Carrara, in Basilicata, in Sicilia. A gennaio emerge l’intenzione della proprietà di procedere a una ristrutturazione: ovvero, i reparti di laboratorio – qui, nella sede di Carrara, sono occupati 40 dipendenti – verranno chiusi. E gli addetti sono destinati a essere trasferiti nelle altre sedi del sud Italia: «Sono licenziamenti mascherati», dice Del Vecchio; nell’incontro del 23 febbraio con la regione Toscana, poi, in effetti, «la responsabile del personale Irina Bogazzi – riferisce il sindacalista – ha parlato per la prima volta di “licenziamenti”».
L’appello
Con il suo intervento nelle assise cittadine, il segretario generale della Cgil ha chiesto alla sindaca, agli assessori e ai consiglieri comunali «di sostenere in toto la vertenza dei lavoratori di Agrolab. Noi non arretriamo – ha detto Del Vecchio – e chiediamo a Agrolab di ritirare il piano industriale (il Business Plan 2022, ndr) e di mantenere attivo il polo produttivo di Carrara». Sul precipizio ci sono 40 posti di lavoro che corrispondono a un know-how di alto livello, patrimonio del territorio; «e sono nove – ha aggiunto il sindacalista – i dipendenti che si sono già dimessi». Del Vecchio ha annunciato anche che gli scioperi dei dipendenti di Agrolab andranno avanti.
La risposta
La sindaca ha rinnovato il suo sostegno ai lavoratori di Agrolab e ha chiesto alla proprietà d’impresa un passo indietro sulla dismissione e maggiore chiarezza sui piani futuri. Una mozione di indirizzo sottoscritta da tutti i capogruppo – che sostiene i tecnici di Agrolab – è stata votata all’unanimità dal consiglio comunale.
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