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Il caso

«Il raid nel mio ufficio un fatto spregevole». E la sindaca denuncia

«Il raid nel mio ufficio un fatto spregevole». E la sindaca denuncia

La prima cittadina di Carrara Arrighi: violata la casa di tutti i cittadini

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CARRARA. Nel consiglio comunale di ieri la sindaca ha toccato tre temi nelle proprie comunicazioni. Partendo da una ferma e netta stigmatizzazione del raid vandalico nel suo ufficio: «Un fatto spregevole».

Arrighi è poi passata agli altri temi all’ordine del giorno.

«Il primo punto riguarda l’intrusione negli uffici comunali avvenuta nella notte tra la domenica e il lunedì – ha esordito Serena Arrighi – Si è trattato di un episodio grave di per sé, ma che acquista un’ulteriore gravità, perché rappresenta un fatto spregevole nei confronti della casa comunale, che è la casa di tutti. L’ufficio del sindaco o della sindaca non è l’ufficio del sindaco in quanto tale, ma è l’ufficio di un’istituzione e quindi rappresenta l’ufficio di tutti. Così come vanno ritenuti appartenenti alla comunità anche gli altri uffici oggetto di intrusione».

«Oggi – continua la sindaca – nel primo pomeriggio (ieri, ndc) mi sono recata presso gli uffici della polizia per sporgere formale denuncia, riponendo quindi piena fiducia nella questura e nel commissariato per le indagini che già da ieri hanno iniziato a svolgere». Relativamente a Nausicaa, la Sindaca ha presentato al consiglio i nomi del nuovo Cda: «L’assemblea dello scorso 16 febbraio ha nominato i tre nuovi vertici della partecipata del Comune di Carrara, nelle figure professionali di Antonio Valenti, Pietro Parodi e Lucia Bordigoni». «A loro e a tutti i lavoratori di Nausicaa – ha sottolineato – rinnovo il mio augurio di buon lavoro e il mio in bocca al lupo, affinché la loro collaborazione proficua si traduca in un proficuo lavoro al servizio dei nostri concittadini».

La sindaca ha poi aggiornato il consiglio sul tema dell’azienda Agrolab.

«Rispetto alle ultime comunicazioni – ha precisato ancora la sindaca Arrighi – c’è stato un appuntamento in Regione la scorsa settimana; per un fraintendimento l’azienda non si è presentata. Eravamo presenti noi, la Regione e le organizzazioni sindacali. Io e l’assessore Nardini siamo riusciti comunque ad interloquire con l’azienda due giorni fa e una nuova riunione ci sarà giovedì, nella quale abbiamo chiesto delucidazioni sui reali piani per il futuro». Relativamente all’intrusione, la sindaca ha ricevuto la solidarietà di tutti i consiglieri.


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