Sicurezza
Carrara, nei calzini gioielli rubati: 43enne finisce nei guai
Il bilancio dell’attività dei carabinieri: controlli anche nei tanti edifici abbandonati
CARRARA. Controlli a tappeto contro i furti: il recente servizio coordinato svolto dai carabinieri di Carrara, al comando del Maggiore Cristiano Marella, ha visto in campo le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni che operano sul territorio
Furti nelle auto
I pattugliamenti, nelle ore serali, hanno interessato le località più colpite dai furti o tentati furti in abitazione, in particolare a Bonascola, Fossone e Marina, ma i controlli si sono concentrati anche nelle aree di parcheggio in prossimità del litorale e della zona fieristica, per contrastare il fenomeno dei furti sulle autovetture. Risale ad alcuni giorni fa, infatti, l’intervento di un equipaggio dell’Arma che ha recuperato e restituito al legittimo proprietario alcuni oggetti personali che erano stati sottratti dal suo camper parcheggiato nella zona di viale Colombo.
Case abbandonate
Durante i controlli per contrastare i furti nelle abitazioni, sono stati anche attenzionati alcuni fabbricati in stato di abbandono che spesso, all’insaputa dei proprietari, diventano il “covo” di sbandati e senzatetto. Oltre ad alcuni edifici nella zona di via Covetta, i carabinieri sono tornati a controllare l’edifico abbandonato nella zona Anderlino dove alcuni giorni fa un extracomunitario di 35 anni è stato accoltellato all’addome . Proprio nello stesso fabbricato, sprovvisto di energia elettrica e in precarie condizioni igienico sanitarie, i carabinieri hanno trovato un 48enne magrebino privo di qualsiasi documento e senza fissa dimora, che oltre ad avere numerosi alias e precedenti per reati di droga commessi tempo addietro pure a Carrara, è risultato colpito da un recente ordine di carcerazione in quanto doveva ancora scontare sette mesi di carcere per una condanna per spaccio di stupefacenti e resistenza alle Forze dell’Ordine .
Gioielli rubati nei calzini
I carabinieri di Avenza hanno notificato un provvedimento di espiazione pena ad una 43enne che vive nel campo nomadi del Lavello. La donna deve scontare ai domiciliari una condanna a sette mesi di reclusione per una denuncia di alcuni anni fa, quando dopo un inseguimento, l’avevano fermata alla guida di un camper e durante la perquisizione le avevano trovato addosso, arrotolati in un calzino, alcuni gioielli di dubbia provenienza e dei passaporti falsi intestati al marito.
Sul fronte dei controlli stradali per prevenire gli incidenti che molto spesso sono causati dall’abuso di alcol o dall’uso di droghe, gli equipaggi dell’Arma hanno approntato dei posti di blocco lungo le principali arterie stradali del litorale e dell’entroterra. Le perquisizioni antidroga che hanno portato al sequestro di alcune dosi di stupefacenti per uso personale, trovate addosso a consumatori della zona che poi sono stati segnalati. Fra questi anche un 47enne che sta scontando una condanna con la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, trovato con dieci grammi di hashish dalla pattuglia che lo aveva raggiunto a casa per verificare l’obbligo di non uscire di notte.
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