Gioco
Anziana caduta dal lettino. L’Asl si scusa coi familiari
MASSA. Arriva la risposta dell’Asl Toscana nord ovest alla famiglia dell’anziana di 88 anni che era caduta da un lettino dell’Obi – l’osservazione breve intensiva – del pronto soccorso dell’ospedale delle Apuane dove era stata accompagnata per uno stato di malessere che – quando ancora era a casa – si era rapidamente aggravato. Innanzitutto l’azienda sanitaria precisa che «sull’episodio è in corso un approfondimento da parte della struttura del rischio clinico», ovvero il settore dell’Asl che si occupa di migliorare le procedure per evitare che i pazienti incorrano in eventi che nessuno si augurerebbe durante la loro degenza in ospedale.
L’inizio
A raccontare quanto era accaduto all’anziana era stata la nuora, informata dal personale infermieristico che la donna «“si era buttata giù dalla lettiga” riportando – aveva riferito la nuora – una ferita alla fronte, un trauma al viso, ecchimosi intorno agli occhi e frattura delle ossa nasali»
Il quadro
«Le cadute nelle persone anziane sono un evento possibile e solo in parte prevenibile, anche durante il ricovero – si legge nella nota di risposta dell’Asl nord ovest – Per questo sono sempre oggetto di segnalazione e analisi per eventuali azioni di miglioramento per la sicurezza dei pazienti».
La ricostruzione
«Dalle verifiche fino a ora effettuate dall’Azienda, risulta – si legge ancora nella nota dell’azienda sanitaria – che in pronto soccorso la paziente è stata tempestivamente visitata e sono stati predisposti gli esami diagnostici necessari a valutarne le condizioni di salute che hanno motivato l’accesso nella struttura. Rilevata, come già reso noto dalla famiglia, una polmonite, alla signora è stata somministrata la terapia ed è stata collocata in una stanza per l’osservazione prospiciente ai medici di guardia». «Durante questo periodo di osservazione – dettaglia ancora l’Asl – la paziente ha scavalcato le spondine del letto ed è caduta a terra. La signora è stata subito soccorsa, medicata e sottoposta a accertamenti per proseguire il suo percorso assistenziale e la famiglia è stata informata dell’accaduto».
L’impegno
L’impegno dell’azienda sanitaria, dei medici e degli infermieri del pronto soccorso è massimo per migliorare sempre l’attenzione alle necessità di tutti i pazienti, ai loro tempi di attesa di cura, alla diagnostica completa rispetto ai sintomi lamentati e alla sensibilità verso i loro familiari».
L’invito
«La direzione del pronto soccorso e dell’Azienda è dispiaciuta dell’accaduto, sta conducendo gli approfondimenti del caso per verificare ed eventualmente rafforzare le azioni di prevenzione delle cadute ed è disponibile ad un incontro di persona con i familiari» dell’anziana.
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