Finanza
Carrara, arrivano i migranti: a bordo della Ocean Viking 38 minori. Partita la macchina toscana dell’accoglienza
Giungeranno entro lunedì nel porto di Marina di Carrara: sono 95. Saranno sottoposti a visite mediche, poi affidati a centri
CARRARA. Al porto di Marina arriverà un centinaio di migranti: sono attesi entro lunedì. Giungeranno mediante la Ocean Viking, nave dell’organizzazione umanitaria Sos Méditerranée. «Entro lunedì arriveranno al porto di Marina di Carrara poco meno di cento migranti, tra i quali una trentina di minorenni», conferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. «Abbiamo subito mobilitato la Protezione civile regionale perché predisponga per una loro prima accoglienza presso Carrara Fiere, che è perfettamente in grado di ospitarli per alcune ore, in attesa che siano espletate le procedure che consentiranno di indirizzarli poi verso le altre destinazioni previste dal Ministero. E ci siamo adoperati per rispondere al meglio alla richiesta di collaborazione che ci è giunta dalla Prefettura di Massa-Carrara, con la quale siamo in costante contatto e con cui ci muoviamo in pieno accordo».
Giani sottolinea. come la Regione Toscana sia considerata, a livello nazionale, «un esempio di efficienza e di accoglienza dei migranti».
La scelta
Il governo presieduto da Giorgia Meloni ha insomma individuato il porto di Marina di Carrara come approdo sicuro per la nave Ocean Viking di Sos Méditerranée. A bordo di essa viaggiano 95 migranti che sono stati soccorsi in prossimità delle coste libiche: erano a bordo di un gommone sovraffollato.
Chi sono
«Di queste 95 persone – spiega la sindaca Serena Arrighi – 15 sono donne e 38 sono minori di cui 33 non sono accompagnati» né da genitori né da parenti. Il servizio di accoglienza sarà gestito dal prefetto Guido Aprea, ecco perché – spiega ancora la prima cittadina di Carrara – ieri si è svolta una riunione a Massa per coordinare tutte le operazioni necessarie. A seguire le fasi di sbarco ci saranno le forze dell’ordine. Ogni migrante dovrà essere sottoposto a due screening medici.
Le destinazioni
Il pomeriggio di domenica sarà dunque impegnativo per tutti coloro che sono coinvolti nell’accoglienza dei migranti. Il primo screening medico sarà fatto direttamente in porto, il secondo screening invece verrà fatto al polo fieristico dell’Internazionale Marmo Macchine- CarraraFiere; per lo spostamento dal porto di Marina di Carrara all’Imm, saranno impiegati dei pullmini, informa ancora palazzo civico. I migranti minori saranno accolti in strutture di accoglienza, mentre gli altri resteranno alla Imm-CarraraFiere dove un padiglione sarà allestito per il loro breve transito: dopodiché anche i migranti adulti verranno assegnati ad altri centri. «Come amministrazione e come Comune – dice ancora la sindaca Arrighi – stiamo seguendo da vicino l’evolversi di tutta la vicenda e sia il settore della protezione civile che il settore sociale stanno lavorando a ritmi serrati per farci trovare pronti».
Chi li ha salvati
La Sos Méditerranée è un’organizzazione umanitaria europea – si legge sul sito web https: //sosmediterranee. it/ – interamente finanziata dalla cittadinanza solidale a livello globale e dall’appoggio della società civile. Con l’Aquarius e poi con la Ocean Viking Sos Méditerranée ha portato al sicuro più di 31mila uomini, donne e bambini – si legge ancora sul sito web dell’Ong – in pericolo nel Mediterraneo grazie al sostegno di migliaia di cittadini europei.
La logistica
Anche il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva è stato impegnato ieri nella riunione in Prefettura per la gestione dell’emergenza prevista per l’arrivo dei 95 migranti. L’Autorità portuale, in questo momento, ha del resto molte incombenze da sbrigare: innanzitutto deve individuare la banchina dello scalo più adatta – nel pomeriggio di ieri non era stata ancora resa nota l’individuazione di essa – e anche gli spazi adeguati per la sosta di bambini, donne e uomini perché, come già detto, la prima visita medica di controllo verrà fatta proprio in porto. L’esperienza del porto della Spezia, approdo della Geo Barents – un’altra nave di migranti – sarà sicuramente utile anche per il porto di Marina di Carrara: alla Spezia, per esempio, è stato scelto come luogo per la prima sosta il vecchio terminal.
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