Il Tirreno

Al tavolo del centrosinistra prima il battibecco e poi il dialogo

Al tavolo del centrosinistra prima il battibecco e poi il dialogo

In discussione se la seduta dovesse essere aperta solo ai segretari di partito

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MASSA. Un po’ di tensione al tavolo del centrosinistra, poi stemperatasi con il passare del tempo, anche se Sirio Bonini dei socialisti e Giorgio Raffi del Pri sono usciti prima, «ma ormai le cose importanti erano state dette», spiega lo stesso Bonini. Il punto è che era praticamente da novembre che il Pd non convocava il tavolo, il tempo passa e più passa diventa sempre più complicato arrivare alle primarie di coalizione per una scelta davvero condivisa. Così, al momento, si ragiona sul programma e su un documento che è stato chiesto ad Adriano Tongiani, insomma la cornice in cui poi si dovrà individuare il ritratto che meglio risponde alle caratteristiche saranno individuate in modo collegiale. Ad oggi, sono due i candidati ufficialmente scesi in campo in questo fronte, ovvero Fabio Evangelisti e Cesare Ragaglini; Gabriele Carioli ha ribadito di aver semplicemente dato la sua disponibilità, e comunque sarebbe ovviamente pronto a correre. Il Pd non ha ancora un nome “suo”, i rumors dicono Martina Nardi ma in realtà una parte del partito spinge per trovare un outsider, sul modello di Serena Arrighi a Carrara.

All’incontro erano presenti il Pd, Europa Verde-Verdi, Psi, Pri, Sinistra civica ecologista, Movimento giovanile della sinistra, i Radicali, Articolo uno: «Ci vedremo tutte le settimane, d’ora in avanti», spiegano i partecipanti. All’inizio un po’ di battibecco c’è stato perché secondo alcuni, come Raffi e Bonini, la riunione al momento doveva essere ristretta ai segretari di partito; e invece, si sono presentati anche le associazioni che sostengono Fabio Evangelisti, Innova e Progetto Massa 2023; e solo per un disguido non c’era l’Associazione Politichè dell’entourage di Ragaglini. Tensione come accennato che poi con il passare dei minuti ha lasciato il posto ai ragionamenti. A sostenere che il tavolo dovesse essere aperto fin da subito, fra gli altri, Carlo Paolini intervenuto quale rappresentante della lista di sinistra che sarà a sostegno di Fabio Evangelisti; sulla stessa linea Daniele Terzoni di Europa Verde - Verdi.

Ricapitolando: per il Pd c’erano il segretario Enzo Ricci e i vice Giovanni Ricci e Gabriele Carioli; Ivana Bertonelli e Adriano Tongiani di Articolo 1; Daniele Terzoni di Europa Verde - Verdi, Carlo Del Nero radicali, Giorgio Raffi Pri, Sirio Bonini socialisti, Renato Ferri di Sce, Carlo Paolini lista sinistra Evangelisti, per Innova e Progetto Massa 2023, tra gli altri, Giuliano Zingone e Marco Gianfranceschi; Francesco Anselmi e Marino Ricci del movimento giovanile della sinistra, che a quanto sembra farà anch’esso una lista a sostegno di Evangelisti. In definitiva, il dialogo è stato riavviato, le primarie restano sullo sfondo. Vedremo quando il Pd svelerà le sue carte. l

M.B.

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